Across The Waves<small></small>
Americana • Rock

The Harmed Brothers Across The Waves

2020 - Fluff & Gravy Records / Thirty Tigers

12/09/2020 di Marcello Matranga

#The Harmed Brothers#Americana#Rock

Cercate un disco di Classic Rock che sappia darvi la sensazione di freschezza priva di qualsivoglia banalità? Bene, lo avete trovato!

Gli Harmed Brothers, totalmente sconosciuti fino ad oggi a chi scrive, ma così piacevoli da essere stabilmente, pur se in buona compagnia, in rotazione negli ascolti giornalieri. La band fa perno su Ray Vietti voce e chitarre acustiche ed Alex Salcido voce, tastiere, banjo e chitarre, cui si aggiungono Matthew McClure al basso, Ben Knight, chitarre elettriche, Ray Land dietro ai tamburi, Steve Hauke alla pedal steel. A loro si aggiunge Inaiah Lujan alla chitarra solista nella conclusiva Time, oltre a produrre l’album con la band. Gravitano dalle parti di Ludlow nel Kentucky, al di là del fiume dalla vicina Cincinnati, dove hanno registrato il loro quinto album, per l’appunto questo Across The Waves. Il sound che esce da questo lavoro è ricco di riferimenti.

Basterebbe la splendida Skyline Over… che apre il disco per capire che ci si trova dinnanzi ad un disco in grado di far venire la voglia di addentrarsi nell’ascolto. Vengono in mente, pur con le dovute differenze, i Counting Crows, e gli umori rimangono intrisi di deliziose atmosfere con la seguente Picture Show.  River Flow sembra essere un chiaro riferimento alla loro ubicazione geografica, carezzando la canzone con buone dosi di pedal steel. Non sono male nemmeno i testi, che si permeano d’ironia in Funnies dove la visione una persona anziana vorrebbe vedere di nuovo il mondo attraverso occhi giovani, finendo con accontentarsi della sua sedia preferita e degli articoli più fatui letti sul giornale. Altrove c’è la nostalgia di un ritorno a casa agognato come in Born a Rotten Egg. Molto belle le finali Ride It Out, un piccolo gioiellino, e la conclusiva Time che si sviluppa lentamente cesellata da ottimi interventi dei vari musicisti.

Un disco complessivamente piacevolissimo che testimonia la validità della scena indie americana.

 

 

Track List

  • Skyline Over
  • Picture Show
  • Funnies
  • River Town
  • Born A Rotten Egg
  • In A Staring Contest
  • Where You’re Going
  • All The Same
  • Ride It Out
  • Time