Half Drunk Under a Full Moon<small></small>
Rock Internazionale • Alternative

The Fratellis Half Drunk Under a Full Moon

2021 - Cooking Vinyl

23/04/2021 di Edoardo Mazzilli

#The Fratellis#Rock Internazionale#Alternative

Lo si potrebbe definire il Tranquility Base Hotel & Casino - ultimo disco degli Arctic Monkeys uscito nel 2018 - dei The Fratellis: il disco che segna un linea tra il passato della band indie rock che ha fatto scatenare una generazione con Chelsea Dagger e Henrietta, e un futuro prosperoso dalle sonorità alternative. Half Drunk Under a Full Moon, uscito il 2 aprile 2021 per l’etichetta Cooking Vinyl, è il sesto album della band scozzese di John Lawier alias Jon Fratelli (voce e chitarra), Barry Wallace alias Barry Fratelli (basso) e Gordon McRory alias Mince Fratelli (batteria).

Il disco è stato registrato a Los Angeles con il produttore Tony Hoffer - Beck, Phoenix, Supergrass - ed è tinto di suoni che sembrano avere a che fare con lo spazio. L’intero disco tende proiettare in un’altra galassia, un mondo retrò a cavallo tra gli anni ’40 e il glam-rock. La presenza dei coristi dona un’idea di musical - Mamma mia!, Abba - che insolitamente riesce a piacere (ascoltare The Last Songbird per credere), mentre la presenza di archi e ottoni dona un animo nostalgico e melodico. I pezzi sono quasi tutti energici grazie ai ritmi serrati di Mince Fratelli e le sue rullate - di cui si registra quasi un abuso - che intersecate alle line di basso riescono a creare una teatralità formidabile. Jon Fratelli si riconferma invece un ottimo narratore, le storie (anche amorose) raccontate nei pezzi hanno spesso del surreale - «You said I reminded you of a ghost, well how do you know I'm not one?» (Hai detto che ti ricordo un fantasma. Beh, come sai che non lo sono?) - e vengono valorizzate dallo stile del suo cantato “sinatriano”.

Il processo di tenuta al passo coi tempi da parte della band si era già rilevato in In Your Own Sweet Time, disco del 2018 che ha raggiunto un buon successo in UK grazie al singolo Starcrossed Losers, che oggi risulta essere stato un assaggio del sound di Half Drunk Under a Full Moon. Tuttavia nell’ultimo disco sono presenti anche sprazzi di vecchio indie rock della decade scorsa - quello a cui la band aveva abituato i suoi fan - come per esempio Living in the Dark e lontanamente anche Need a Little Love. Probabilmente a Half Drunk Under a Full Moon potrà capitare la stessa sorte dell’ultimo disco degli Arctic Monkeys - altra grande indie rock band della stessa generazione - ovvero quella di non piacere ai nostalgici fan amanti del primo sound del gruppo. Il punto è che i Fratellis hanno più di quindici anni di carriera alle spalle ormai e da Glasgow hanno fatto parecchia strada, dunque era il momento che l’asticella venisse alzata e la produzione artistica prendesse una piega diversa, mettendo da parte il parere dei fan.

Il disco rimane comunque godibilissimo anche dopo svariati ascolti e non fa sentire troppo la mancanza di chitarre elettrizzanti e riff ipnotici. La maturità artistica mostrata dal trio potrebbe essere paragonabile a quella raggiunta dai Beatles ai tempi del White Album

 

Track List

  • Half Drunk Under a Full Moon
  • Need A Little Love
  • Lay Your Body Down
  • The Last Songbird
  • Strangers in the Street
  • Living in the Dark
  • Action Replay
  • Six Days in June
  • Oh Roxy
  • Hello Stranger