What’s going on<small></small>
− Funk, Blues

The Dirty Dozen Brass Band

What’s going on

2006 - Shout! Factory
28/11/2006 - di
Il 29 agosto 2006, ad un anno di distanza dalla tragedia che ha devastato New Orleans, la Dirty Dozen Brass Band ha pubblicato un disco che è qualcosa di più dell’ennesimo progetto seguito a Katrina.
“What’s going on” è una reinterpretazione del capolavoro di Marvin Gaye, che tra l’altro ha appena compiuto trentacinque anni, ed è il progetto più ambizioso di questo ensemble che, ricordiamolo, vive e risiede proprio nella Crescent City.
Poco noti dalle nostre parti, questi musicisti sono un’istituzione nel Sud degli States per come sanno coniugare i suoni tradizionali della città con una sensibilità moderna, che attinge al jazz e non solo: hanno suonato con una miriade di artisti, da Dizzy Gillespie ad Elvis Costello passando per i Widespread Panic e John Medeski, inciso album intrisi di inni e ritmi second-line e soprattutto assorbito la tipica attitudine della città ad una contaminazione genuina e libera.
Questo disco riassume il loro suono e il loro approccio in neanche quaranta minuti: la presenza di ospiti come Chuck D, Ivan Neville, G. Love, Bettye Lavette e Guru è garanzia di grooves moderni ben amalgamati con sfumature soul e inclinazioni brass, tutto suonato con uno spirito che rimane autenticamente black.
Le canzoni di Marvin Gaye offrono un punto di partenza che già di per sé basterebbe a comunicare quel senso di impotenza e di protesta che Katrina ha reso terribilmente attuale, ma la Dirty Dozen Brass Band ha il merito di metterci molto del suo: lasciate agli ospiti le parti vocali, è nella quantità e qualità degli arrangiamenti che il disco trova nuova forza e si estende al di là della connotazione specifica e benefica del progetto.
Sono ovviamente i fiati nella loro coralità a riprendere lo spirito e la struttura polisemantica dell’opera di Gaye: grazie a sfaccettature che passano dal jazz-funk moderno al classico r&b attraverso strozzature brass, sax, trombone, tromba e quant’altro offrono una quantità di voci che si fanno carico di una speranza e di una rabbia universale.
I momenti più forti sono quelli rappati da Chuck D e da Guru, rispettivamente in apertura e chiusura del cd: anche qua si notano le profonde capacità strumentali della band che riesce ad usare la voce del rap senza pomparla, anzi fornendola di un substrato vivo e autentico.
Marvin Gaye avrebbe approvato e, se la vita fosse stata più generosa, siamo sicuri che ci avrebbe messo di nuovo la sua voce.

Track List

  • What´s Going On|
  • What´s Happening Brother|
  • Flyin´ High (In the Friendly Sky)|
  • Save the Children|
  • God Is Love|
  • Mercy Mercy Me (The Ecology)|
  • Right On|
  • Wholy Holy|
  • Inner City Blues (Make Me Wanna Holler)