March 10, 2020 / Madison Square Garden / New York NY<small></small>
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The Brothers March 10, 2020 / Madison Square Garden / New York NY

2021 - Peach Records

08/08/2021 di Marcello Matranga

#The Brothers#Rock Internazionale#Rock

Duane Trucks, Derek Trucks, Chuck Leavell Jaimoe, Marc Quinones, Oteil Burbridge Warren Haynes, Reese Wynans, ovvero The Brothers. Con questa formazione, a mio avviso semplicemente stellare, il 10 Marzo 2020 sono saliti sul palco del Madison Square Garden di New York. 

Un evento unico, una celebrazione della storia musicale di uno dei gruppi più amati di sempre, la Allman Brothers Band. Un concerto particolare per tutta una serie di motivi, a partire dalla semplice constatazione che per la prima volta dopo oltre un lustro questi musicisti si ritrovavano insieme on stage per suonare. Allo stesso tempo era la prima occasione da quando Gregg Allman e Butch Trucks ci hanno lasciato per raggiungere Duane in cielo.Last but not least il fatto che due giorni dopo il mondo si sarebbe inabissato in una oscurità dalla quale tenta ancor oggi, con moltissima fatica, di riemergere. Cinquant'anni di storia musicale vissuti attraverso due set, entrambi inclusi in questa formidabile edizione composta da ben quattro CD, ma ci sono anche le versioni in doppio DVD e Blue Ray per chi vuole godersi immagini di altissimo livello. 

Ad unirsi a The Brothers ecco il tastierista Reese Wynans (che suonò nei Second Coming con i futuri membri fondatori della ABB Dickey Betts e Berry Oakley, e fece parte delle prime jam session del 1969 che portarono alla formazione della ABB) e Duane Trucks, fratello di Derek (e attuale batterista dei Widespread Panic). Chuck Leavell si unì agli ABB nel 1972 (dopo la scomparsa di Duane Allman) e suonò con il gruppo fino a una pausa nel 1976, suonando con i Rolling Stones fin dal 1981. La scaletta della serata, alla quale assistettero 18.000 fortunati spettatori, è un vero e proprio viaggio nella storia della ABB, a partire dagli inizi, passando per pagine memorabili.

Sono ventiquattro canzoni suddivise su due set per oltre 3 ore e venti di musica, che ci fanno viaggiare nel tempo, assaporando il gusto di note immortali, tanto che è certamente superfluo citare un brano piuttosto che un'altro visto la qualità della performance offerta. Dentro c'è (quasi) tutto quello che avreste voluto ascoltare in uno show del genere, con un crescendo incendiario che ragggiunge l'apice nel secondo set della serata con una sequenza mozzafiato che vede susseguirsi Montain Jam, Blue Sky e Desdemona solo per citare l'inizio, che esplode letteralmente nel quarto CD (e parte finale della serata) con un filotto davanti al quale si alza bandiera bianca.



Una parte del ricavato dello spettacolo dal vivo è stato devoluto a favore di The Big House a Macon, che è stata la casa della band dal 1970 al 1973 e ora risulta essere il museo ufficiale del gruppo.

Il Live album dell'anno per quanto mi riguarda. File under "Notti Magiche"!!!

 

 

Track List

  • FIRST SET
  • CD 1:
  • Don `t Want You No More
  • It `s Not My Cross To Bear
  • Statesboro Blues
  • Revival
  • Trouble No More
  • Don `t Keep Me Wonderin `
  • Black Hearted Woman
  • CD 2:
  • Dreams
  • Hot ` Lanta
  • Come And Go Blues*
  • Soulshine*
  • Stand Back*
  • Jessica*
  • SECOND SET
  • CD 3:
  • Mountain Jam*
  • Blue Sky*
  • Desdemona*
  • Ain ` t Wastin ` Time No More*
  • Every Hungry Woman
  • CD 4
  • Melissa
  • In Memory Of Elizabeth Reed
  • No One To Run With
  • One Way Out
  • Midnight Rider*
  • Whipping Post*
  • * with Chuck Leavell