Maledizione!<small></small>
Emergenti − Alternative − pop, rock

Testaintasca

Maledizione!

2014 - 42 Records
29/03/2014 - di
I Testaintasca arrivano al loro primo lavoro sulla lunga distanza dopo un periodo in cui si è fatto un gran parlare di loro, in cui si sono creati un primo solido nucleo di fans. Si erano fatti conoscere con un EP pubblicato lo scorso anno e soprattutto con i concerti che aprivano gli show de I Cani durante il loro ultimo tour.

In questo periodo abbastanza affollato per la musica italiana bisogna trovare lo spunto adatto per riuscire a emergere: i Testaintasca puntano sulla leggerezza. Leggerezza nella musica, che si rifà al rock degli anni `60, con la chitarra a farla da padrone, con numerose aperture pop, con ritornelli che dal vivo fanno la fortuna della band. I quattro ragazzi romano-pugliesi decidono di prendersi poco sul serio anche per quanto riguarda i testi, che raccontano di una realtà quotidiana complicata. Ma anche nella loro leggerezza riescono a gettare un occhio sulla bruttezza di questo mondo, come da tradizione della musica italiana. I quattro musicisti provano a criticare alcuni aspetti del nostro mondo, che sia l`individualismo sfrenato (Collaborare) o che sia la situazione del nostro paese in questi anni (Un giovane in politica, Maledizione), il tutto però con la solita ironia e senza la pretesa di voler essere portatori di verità, come invece spesso accade ad altri artisti nostrani.

Ma i Testaintasca dimostrano di saperci anche fare quando le sonorità sono diverse da quelle su cui sembrano maggiormente a loro agio. Quando i toni si abbassano (Il Giorno In Cui Non Sono Nato, La Notte), la band riesce comunque a tirare fuori pezzi interessanti.

Sicuramente questo Maledizione è un buonissimo debutto per un`altra giovane band italiana. Ci sono alcuni aspetti da dover sistemare, come la magari troppa somiglianza tra i vari brani, ma comunque è un esordio convincente che non può che spianare la strada per il futuro. Ora li attendiamo con il prossimo lavoro per capire se la fiducia nelle loro potenzialità era ben riposta. 

Track List

  • Un minuto duro
  • Cazzi tuoi
  • Collaborare
  • Sai che c’è
  • La musica (mi piace tanto)
  • Il giorno in cui non sono nato
  • Eccedere
  • Un giovane in politica
  • Maledizione
  • Grazie al cielo
  • La notte