Shape of fear and bravery<small></small>
Emergenti

Suz

Shape of fear and bravery

2009 - No Mad
04/01/2010 - di
Suz è il nome d’arte della bolognese Susanna La Polla qui al suo esordio con un lavoro a lei intestato. Il disco è stato realizzato con alcune importanti collaborazioni (Ezra, ex Casino Royale, e Alessio Argentieri) che hanno consentito di raggiungere un buon taglio professionale sia come trame musicali che come produzione. La musica si colloca nel filone del groove elettronico a diverse dimensioni, tra drum’n’bass e trip-hop, pop elettronico e lounge, in una miscela molto equilibrata che evita gli eccessi dell’house a tutti i costi e la banale ossessività del dance basato solo su beat. Le presenze strumentali sono sempre ben integrate, con momenti originali dovuti alla presenza di un’arpa elettronica che fa da contraltare ai synth e con un sapiente uso del basso; il ricorso accessorio ma mirato a strumentazione ´classica´ come sax, chitarra, cello e batteria, riscalda e irrobustisce non poco l’effetto sonoro finale. La voce resta lo strumento principale; Suz non si limita a cantare, cosa che fa con buon controllo dell’intonazione e con una dizione chiara, a tratti forse troppo algida; il timbro della voce, sempre giocato sui registri medi, è delicatamente filtrato e vibra appunto come uno strumento aggiuntivo. I complimenti vanno anche alla produzione, che riesce qui ad evitare facili esagerazioni e valorizza uno dei parametri più importanti del lavoro. I testi sono tutti in inglese fortunatamente non maccheronico; contenuti semplici, parole scelte e cantate esaltandone l’effetto ´sonico´ in una chiara forma canzone, con strofe e ritornelli ad evidenziare l’intenzione del racconto e non solo del risultato sonoro. L’album non brilla per la fantasia e la varietà ma certamente espone stile e senso dell’equilibrio, componenti che vanno sovente in accoppiata, e si presta ad un ascolto gradevole ma non vuoto, specie se si seguono i testi che il libretto intelligentemente include. Non certo per rockettari duri e puri ultraquarantenni, più per giovani orecchie al passo con i costumi e le sensibilità; questi ci potranno davvero trovare molto da apprezzare.

Track List

  • The Gathering
  • Fear
  • Shield Machine
  • Choke
  • Soulminer
  • Little By Little
  • Countdown
  • Unconditional
  • Hell Is Absence
  • Release

Suz Altri articoli