Stella Maris<small></small>
Italiana − Rock − post new wave

Stella Maris

Stella Maris

2017 - La Tempesta
30/12/2017 - di
Esistono ricette dal sapore talmente equilibrato da sembrare curative, quelle ricette in cui nulla viene lasciato al caso ed ogni ingrediente viene scelto con cura  e passione: Stella Maris è una di queste.

Stella Maris oltre ad essere il nome del disco è anche il nome del super gruppo che lo scorso 24 novembre ha visto per la prima volta la luce. Al timone di questa nuova avventura c’è Umberto Maria Giardini, l’ex pompiere di Sant’Elpidio a Mare che dopo aver cambiato pelle più e più volte, di stare in silenzio non ne vuol proprio sapere, e quando pensa di farlo non abbandona (per fortuna) del tutto le scene, ma decidere di passare alla batteria con i Pineda.

Dopo la meravigliosa parentesi durata quattro dischi col suo nome di battesimo, l’autore marchigiano, un po’ per gioco e un po’ per passione mette su Stella Maris con l’ausilio di Ugo Cappadonia, a cui presto si aggiungono Gianluca Bartolo (Il Pan del Diavolo), Paolo Narduzzo (Universal Sex Arena) e Emanuele Alosi (La Banda del Pozzo). Detto ciò, i presupposti per un ottimo disco ci sono tutti se valutiamo uno per uno i trascorsi dei cinque membri.

La loro musica è una guida verso nuove isole sonore spiccatamente eighties nelle quali le chitarre brillanti ci spingono nell’immaginario Smithsiano o nell’elegante post punk dei Cure. I testi invece si sposano perfettamente con la superba voce di Umberto che col tempo si è ammorbidita e tra un arpeggio di chitarra e l’altro, in tutto il disco ne fa da padrona.

Stella Maris è un ambizioso esercizio di stile in veste post new wave piuttosto riuscito; ascoltando Eleonora No (il singolo che ha anticipato l’album) o Rifletti e rimandi sembra quasi di passeggiare tra grigie vie di Manchester. Tutti i tuoi cenni è un gioiello incastonato tra le dieci tracce che compongono il disco e rispecchia la tradizione cantautorale a la Moltheni; una malinconica ballata è Quella primavera silenziosa che lascia presto il posto alla fresca consapevolezza di Coglierti nel fatto. Insomma Stella Maris come da tradizione canta i sentimenti, i rapporti interpersonali e lo fa servendosi di una splendida ed evocativa melodia, che ha il suo exploit nella criptica e ipnotica Se non sai più cosa mangi, come puoi sapere cosa piangi?

In un periodo fecondo per la musica italiana, ma al contempo sterile per la mancanza di inventiva, gli Stella Maris si distinguono e mettono su un disco che di certo continuerà a farsi ascoltare nel 2018, quando finalmente riusciremo a vederli live, al momento Stella Maris è un perfetto regalo da mettere sotto l’album. Ottimo “esordio”.  

Track List

  • L`UMANITà INDOTTA
  • RIFLETTI E RIMANDI
  • PIANGO PIETRE
  • QUELLA PRIMAVERA SILENZIOSA
  • COGLIERTI NEL FATTO
  • ELEONORA NO
  • NON IMPORTA QUANDO
  • QUANDO UN AMORE MUORE NON CI SONO COLPE
  • TUTTI I TUOI CENNI
  • SE NON SAI PIù COSA MANGI, COME PUOI SAPERE COSA PIANGI?