Fragments<small></small>
Emergenti − Alternative − post rock, new wave, neo wave

Starcontrol

Fragments

2018 - Swiss Dark Night
22/09/2018 - di
Nell’ultimo decennio s’è fatta sempre più persistente la tendenza da parte delle band, italiane e non, a pescare, musicalmente parlando, negli anni ottanta. Tante sono le band che, per una ragione o per un’altra, hanno scelto le tipiche ambientazioni sonore molto vicine al genere new – wave, abbracciando così quel filone così definito “neo wave”. Tra queste possiamo anche annoverare i milanesi Starcontrol che, dopo l’Ep “The Age Of Dreams”, debuttano sulla lunga distanza con il disco “Fragments”.

Sin dalle sue prime battute, il disco mette in mostra quell’attitudine sonora che il singolo “First Love Is Dead”, che ne aveva anticipato l’uscita, aveva palesemente sviscerato. “First love Is Dead”, così come “A Cruel Day”, che apre il disco, e tutte le altre composizioni contenute in “Fragments”, denotano una devota propensione ai generi new – wave e post – punk, coordinate sonore principali attraverso le quali il trio milanese cercare d’imporre un sound personale, memore, però, delle lezioni impartiteli da band storiche del genere come Joy Division, The Cure e Sister Of Mercy, per citarne alcuni.

Immerse del tutto in ambientazioni cupe e dark, le canzoni proposte dagli Starcontrol, pienamente a loro agio, affrontano tematiche che rispecchiamo il canovaccio tipico del genere. Le dieci composizioni parlano, infatti, di quelli attimi essenziali che appartengono alle dilaniate dimensioni interiori in cui, quasi tutti, ci rispecchiamo: l’abbandono, la perdita, il cambiamento interiore, l’insofferenza, l’intolleranza e la disillusione.   

I Starcontrol sono la sintesi di tre personalità distinte Davide Di Sciascio (voce), Laura Casiraghi (basso e voce) e Moreno Zorzetto (chitarra, synth e programming) perfettamente bilanciate, ognuna con il proprio background musicale a dare la relativa impronta al sound finale del disco.

Tra le dieci composizioni si impongono, oltre alle già citate “First Love Is Dead” e “A Cruel Day”, anche canzoni come “Half A Picture”, “Among The Thorns” e “Humans”, per intensità e orecchiabilità.

Anche se “Fragments” non dice niente di nuovo, e che a tratti ricorda spesso altre cose, è comunque un disco che vale la pena ascoltare.

Track List

  • A Cruel Day
  • Rooms With No View
  • First Love Is Dead
  • What Remains
  • Half A Picture
  • Humans
  • Among The Thorns
  • Snow On The Lake
  • Waves Of Grass
  • Newton’s Third Love