Take with you when you go<small></small>
− Cantautore, Acustico

Sodastream

Take with you when you go

2005 - Trifekta Records
09/11/2006 - di
Pubblicato lo scorso anno e mai distribuito in Italia, questo Ep dei Sodastream è un lavoro che non merita di passare inosservato, non fosse altro per un titolo che ancora non lascerà indifferenti i tanti, come noi, inguaribili romantici del rock.
Pur con un anno di ritardo, recuperato solo ora via internet, vale la pena ricordare quanto, anche in questo episodio con “solo” sette canzoni, sia profondo e continuo il solco lasciato dal duo australiano.
Ancora una volta la voce di Karl Smith e il contrabbasso di Pete Cohen appaiono davvero come un corpo unico, così solido e affiatato da sfiorare la perfezione. L’incanto sonoro che ne scaturisce lascia sempre senza respiro, è avvolgente e ineluttabile come la stretta di un pitone. Le loro canzoni sono fluide e armoniose, di una dolcezza disarmante anche quando, appunto, ti costringono inesorabili al loro volere.
Ha poco senso, qui, citare una brano piuttosto che un altro, tutti a loro modo rappresentano l’universo musicale della band di Perth. Canzoni senza tempo, senza un luogo preciso in cui essere collocate, vagano nello spazio come stelle luminose di un magnifico pop acustico che sa dipingere delicatissimi quadretti folk. I loro pennelli sono archetti, i loro colori spruzzi di tromba, la loro tela corde di chitarra.
Uguali a se stessi eppure mai monotoni, i Sodasteram rappresentano oggi una delle conferme più importanti di questi anni: non hanno mai voluto stupire, non hanno mai deluso.
E ora si presentano con un nuovo album, “Reservations”, e un lungo tour italiano. Ma non abbiamo dovuto aspettarli, i Sodastream erano rimasti con noi. Senza far rumore.
Ne parleremo diffusamente nelle prossime settimane.

Track List

  • Cane and Rice|
  • Keith and Tina|
  • Cotton Fields|
  • Looking Back|
  • Charity Board|
  • Steeps and Hollow|
  • Let It All Turn Black

Sodastream Altri articoli