Rumore Bianco<small></small>
Italiana • Alternative

Sativa Rose Rumore Bianco

2021 - Grifo Dischi

25/02/2021 di Antonio Corcillo

#Sativa Rose#Italiana#Alternative

Rumore Bianco, l’ultimo lavoro di Sativa Rose, alias Alessio Mazzeo, è disponibile su tutte le piattaforme di streaming musicale dal 29 gennaio. Il titolo dell’album, più volte rimandato a causa dell’insorgere della pandemia di covid-19, si riferisce al rumore dei social e del progresso difficilmente ignorabile.

La prima traccia proposta è Il Gioco in cui sfoga tutta la sua disillusione generata da momenti di sofferenza interiore e disagio esistenziale. Le strofe si caratterizzano per il loro aspetto confidenziale ed anche la parte musicale, che lascia spazio anche alle venature black e funky ravvisabili nella sezione ritmica, nelle backing vocals e nei loop, risente di un subbuglio interiore.

Con un timbro up-tempo volto stemperare i tratti malinconici ed al contempo lirici del testo, Ti Annoi parla di relazione sentimentale romantica che poteva funzionare ma invece è rimasta incompiuta. Nel ritornello sembra voler inviare qualche frecciatina: adesso non ti importa se faccio successo? Non fa niente se non sono cambiato? Ma ormai è troppo tardi, si sente sottovalutato per l’eccessiva semplicità che causava la noia del partner.

Milano Nord invece è la prima love ballad per quanto non convenzionale. Un racconto fatto di sensazioni ed immagini, che vengono assecondate dai momenti musicali e dalle dinamiche del suo primo tour. Descrive l’esperienza esperienza forte e inaspettata, generata dall’incontro con una fan. Molto importante è il suono generato dal Wurlitzer, particolare pianoforte elettronico.

In Non Dire Una Parola tiene il punto della situazione con una persona importante anni dopo l’ultimo incontro. Una ragazza con cui ha avuto un vissuto difficile da cancellare e che ancora genera una sensazione di incompiutezza latente. Il finale strumentale ha una valenza allegorica: intende rappresentare un cortocircuito emotivo, generato dai ricordi, che sfocia in qualcosa di più fisico e carnale.

Batteria e synth introducono Wendy, personificazione della droga. Una figura sfuggente che si manifesta nei contesti serali, dove assume il ruolo catalizzante di aggregatore sociale. L’arrangiamento di ispirazione indie-rock, presenta beat frenetico che punta a far ricordare le sensazioni di felicità ed euforia, che si sviluppano durante degli incontri con Wendy.

L’album si chiude con la title track, intrisa di contaminazioni Trip-Hop, Elettronica, Ambient, Chillout, Jazz. Il parlato è un estratto di Will Hunting, ma sono presenti anche dei frammenti di una vecchia intervista rilasciata da Orson Welles. Si può interpretare come un flusso di coscienza musicale senza vincoli di genere o paletti strutturali.

Questo Ep è stato in grado di gettare in faccia all’ascoltatore sofferenze e gioie, disagi ed esperienze passate e presenti dell’artista romano.

Track List

  • Gioco
  • Ti annoi
  • Colpa di Roma
  • Milano nord
  • Sciarada
  • Non dire una parola
  • Wendy
  • P-XYZ
  • Le commedie sceme
  • Rumore Bianco (Prod. Alias Wave)