Ruvio<small></small>
Emergenti − Songwriting − pop

Ruvio

Ruvio

2019 - Non è mica dischi/Noteum
03/07/2019 - di
Potrebbe apparire strano definire un album “rassicurante”, ma è la prima sensazione che si ha ascoltando Ruvio che col suo omonimo album parla con l’ascoltatore, in una conversazione alla pari come se ci si conoscesse da sempre, con una semplicità emozionante e sembra strano, ma la semplicità, oggi, se narrata senza orpelli, impressiona. Il cantautore cosentino trasmette la sensazione che si vive nell’osservare, fuori dal finestrino di un mezzo pubblico, la città col suo alternarsi di semafori e portici ricolmi di gente, tra fermate e lo smarrirsi nei propri pensieri, trasportati verso una meta fisica, ma viaggiando tra i pensieri che poi condivide con l’ascoltatore che si ritrova come se il tutto si trasformasse in uno scambio tra amici seduti su una scalinata, intenti nel raccontarsi e nel perdersi tra gli altri. Gli stati d’animo cambiano, come nella quotidianità, cambia la musicalità parallelamente al linguaggio testuale, in un bisogno di leggerezza, ottimismo, ma senza perdere di vista ciò che accade attorno che si potrebbe riassumere in A qualcuno importa con la frase spiazzante “cosa credi sia felicità?”, apparentemente semplice, ma basta un attimo per porsi la domanda e cercare la risposta disorientati per accorgersi che “viene e va / la felicità è anche questa cosa qua”.

   Ruvio comincia ad esibirsi dal vivo nel 2017 con la semifinale al "Premio Bertoli" col brano Lo stesso passo e, l’anno successivo, è tra i finalisti di "Non è mica da questi particolari che si giudica un cantautore", concorso di scrittura di canzoni su commissione, sebbene militi da una decina di anni nei The Rubber Soul con cui partecipa a programmi televisivi; il suo album segna anche l’esordio dell’etichetta Non è mica Dischi, che nasce proprio dal concorso, col supporto di Noteum Srls. L’artista riesce a mostrarsi versatile, fresco, orecchiabile, particolarmente attento alla scuola cantautorale italiana con scelte, musicalmente, vagamente retrò che trasmettono quel rassicurante che piace a chi ricerca un album in grado di comunicare veramente. Concedetemi un giorno, singolo con la partecipazione di Eleonora Tosto mescola due voci che riescono a trasmettere un’angoscia femminile e maschile che richiede la concessione di un giorno di paura, il bisogno di smarrirsi, abolendo le sicurezze che tutti vogliono esibire sfrontatamente, permettendosi anche di sbagliare, volando; il brano ben si allinea con Perbenisti e giovani eroi, una protesta contro la paura di ribellarsi, i pregiudizi, ma poi Ruvio cambia registro riuscendo a ritrovare nelle radici italiane tradizionali del Festival di Sanremo la chiave descrittiva di un rapporto amoroso in sConosciuti a Milano. Ruvio si apprezza subito, e negli ascolti acquisisce corposità, completezza, riuscendo a sovrapporre noi a sé stesso e viceversa.

Track List

  • Ti saresti aspettato qualcosa di più
  • Come sarebbe bello
  • A qualcuno importa
  • La festa di ferragosto
  • Perbenisti e giovani eroi
  • Ci vuole entusiasmo
  • sConosciuti a Milano
  • Concedetemi un giorno