Ti ho visto ad alta voce<small></small>
Emergenti − Pop − dancefloor

Rumor

Ti ho visto ad alta voce

2018 - Junkfish Records
22/05/2018 - di
Raramente un album riesce a soddisfare positivamente l` aspettativa che nasce dal titolo, ma i Rumor vanno ben oltre le figure retoriche che presentano col titolo sinestetico Ti ho visto ad alta voce, ponendosi tra l`ermetismo moderno ed il simbolismo social, amalgamati dall`elettronica. L`unione dei campi sensoriali respirati nella scelta del titolo si fondono per creare quell`idea di urlo mentale, soppresso e poi espresso profondamente, capace di unire il cantautorato del messaggio quotidiano con suoni ben strutturati. I Rumor, classe 1991, sono Marco Platini e Elia Anelli, il duo voce, basso, elettronica / chitarra, elettronica hanno all`attivo due Ep: Prima (autoprodotto, 2010) e Pois (Rtf Records, 2014), quando la formazione includeva anche la batteria. Dopo un`intensa attività live in Italia e Europa, oltre alla condivisione del palco con artisti quali Niccolò Fabi, Marta sui Tubi, Tre Allegri Ragazzi Morti e Cloud Nothing, sono tra i finalisti di Sanremo Giovani del 2015, e sulla lunga distanza propongono il loro album di esordio, indubbiamente nato dalle diverse esperienze che permettono una scrittura variegata.

   Il timbro vocale chiaro, spesso risente di una limitazione emotiva che ci si aspetterebbe in alcuni momenti “forti”, nati dal ribollire dei pensieri che quando escono dalla mente dovrebbero travolgere i limiti, oltrepassandoli per rendere il tutto più potente. Non si nota la mancanza ritmica della batteria, riuscendo a supplire a questa sezione con una scelta molto attenta dei synth, anche nei brani più intimi come Neve, Canzone per e ed Incendio che chiude l`album, dopo il percorso di condivisione dei pensieri regalati fino a questo punto, dimostrando che la scelta di esprimersi è sempre la migliore; e i sei minuti finali concludono ad hoc il messaggio che i Rumor volevano trasmettere con un “incendio in cui inviterò tutti i demoni”. L`inizio col singolo Carnival, preannuncia un album rock che poi viene ripreso in Ciao ego, per poi ammorbidire i toni nella parte centrale, riscoprendosi pop, per poi trasformandosi ancora in Mai iro che risulta la giusta commistione tra i diversi momenti musicali dei Rumor.

   L`incertezza dilagante, l`insoddisfazione che ne deriva, le cadute e la voglia di risalire, per trasfromarsi, dando un volto a questi pensieri, cercando di farli affiorare oltre la mente, per diventare parola condivisa sembrano essere i temi del duo che riesce indubbiamente a presentare un esordio convincente, complesso, anche se sembra mancare la convinzione nel gridare con sicurezza il proprio bisogno, elaborando maggiormente la parte del pensiero intimo. Ti ho visto ad alta voce va ascoltato attentamente, anche separando l`elettronica dal testo perchè talvolta i Rumor tendono a farsene scudo, ma le basi per farsi seguire ci sono tutte.

Track List

  • Carnival
  • Ciao Ego
  • Neve
  • Canzone per E
  • Paura
  • Amare
  • Uomo (1, 2 e 3)
  • Uhuh
  • Mai Iro
  • Incendio