Presente<small></small>
Emergenti − Songwriting − pop

Roncea

Presente

2019 - Dischi sotteranei
09/04/2019 - di
Non è semplice entrare immediatamente nel Presente di Roncea perchè rivedersi nella parole altrui disorienta e la lucidità delle nove tracce proposte dal cantautore italo-francese durante i primi ascolti potrebbe essere confusa con semplicità, ma il tempo è sempre chiarificatore, sia nella vita che in questo album, in un intreccio indissolubile. Classe 1987 Nicolas J.Roncea, nel 2019, presenta il suo quarto lavoro discografico, il primo in italiano con la produzione di Manuel Volpe con scelte molto variegate musicalmente, capaci di equilibrarsi col background dell`artista, con la voce di Giulia Provenzano e la batteria/percussioni di Simone Pozzi, ma soprattutto nelle parole che scorrono ricostruendo scene di vita vissute e stati d`animo conosciuti da chi “ cade sempre in piedi, ma nudo e nel fango”. Presente è attento, mai banale, mai scontato, ma sempre più profondo in una discesa nell`animo umano che parte da una stanza istituzionale, arrivando ad una lama arrugginita che scava sempre più in fondo alla ricerca del proprio sé e dal foro allargato del malessere si scruta lucidamente chi si è.

   Roncea chiarisce, da subito, in questo esordio italiano, le sue capacità, soprattutto compositive tendenti a un nuovo cantautorato e la voce chiara, pulita in grado di rendere orecchiabili brani densi di significati intimi. L’album potrebbe essere definito circolare perché iniziando da qualsiasi brano ci si collega ai successivi, ricreando una storia di poetica cinematografica che varia di luminosità nell’alternarsi dei flashback e inquadrature a seguire, in questo film che ha per tema il fallimento e la sua accettazione. In ogni traccia si ritrova almeno una frase da fare propria che l’autore usa per descrivere la paura con le parole “spaventato come un cane il giorno del suo primo temporale” o le disillusioni in “ho solo sogni da asfaltare”, la perdita in “te che sei svenuta dentro una poesia”; il tutto avviene in un lasso di tempo veloce, quanto lo è il Presente, cioè quella parentesi di un attimo tra un ieri e un futuro, un istante in cui i momenti si uniscono per poi slittare nell’istante successivo e, trasformarsi in un collegamento indissolubile, da qui, probabilmente, la scelta della durata breve del lavoro. In Presente c’è una concezione spazio/tempo metaforica, lo spazio diventa Ombra degli ostacoli, facendosi stringere la mano per un cammino insieme, Tapis roulant in cui si fatica senza procedere, Fuggire lontano da qui nel tempo in cui Roncea apre “la porta con te / nella stanza più buia / e del nero più nero che c’è”. Il video titre-track risulta un’ottima presentazione del lavoro, una sintesi della quotidianità raccontata via social, ma che mostra ciò che si vuole condividere, un’apparente tranquillità, la voglia di interagire, di esserci, anche per chi non c’è.

   Presente è un ottimo biglietto da visita per presentarsi al pubblico che cerca un cantautorato nuovo, diretto, lucido e consapevolmente maturo nell’addentrarsi alla scoperta della proprio interiorità.

Track List

  • Presente
  • Perdersi
  • Ombra degli ostacoli
  • Muro
  • Tapis roulant
  • La mia mano
  • Scatola di niente
  • Fuggire lontano da qui
  • Mezzanotte