Weekend al funkafé<small></small>
− Italiana, Funk

Ridillo

Weekend al funkafé

2004 - Doc Servizi/Self
13/03/2004 - di
Quando si parla di un disco, ci si attacca per trovare un significato, un concept, spesso inesistente o addirittura talmente intimista da risultare difficile da fare emergere. Non è il caso di "Week End al Funkafè": quarto album della funky band italiana Ridillo. Il disco si suddivide chiaramente in tre episodi principali (Venerdì/Sabato/Domenica), dove i brani scandiscono le varie fasi di un esemplare e intenso fine settimana; in una location immaginaria (il Funkafé), in un clima estivo, tra amori, sesso, delusioni, riflessioni e tanti, tanti colori.
Quante volte ho canticchiato il fortunato singolo "Mangio Amore" (1998 Ridillove): scoprire che la band mantovana sia ancora attiva, ha sicuramente trasmesso un infinito piacere, solo che questa volta sembra proprio che ci sia un apporto artistico del tutto diverso e sostanzialmente più ampio e maturo.
Come sempre hanno un ruolo centrale le influenze culturali afro-americane e i richiami ai padri del Funky, come James Brown e George Clinton, sono scontati: stiamo parlando dei caratteristici giri di basso, arrotondati, divertenti ed eccitanti, batteria sincopata, quasi una miscela di jazz e soul, uniti a programmazioni di suoni danceggianti, sintesi di tastiere funkadeliche, ed una minima, ma importante, componente fiati.
Certo i Ridillo giocano abilmente le loro carte migliori nel proporre, oltre al purismo funky inaugurato in apertura con "Altro che Amore", un discofunk ´70 (“Stretti stretti al 100%”), un’anima latina (“T´amo Sulla Sabbia”), una bossa-samba e un Afro-beat (“Afro Onda”), generi tanto blasonati dalla culture-club e chillout; del resto la disco music nasce proprio sulle fondamenta del Funky, perciò chi meglio di questi poteva confezionare un prodotto concettuale, ballabile, quanto inzuppato di sano easy-sound.
“Funkafè” è un lavoro a cui hanno partecipato ospiti d´eccezione: dal comico Dario Vergassola (parlato in “Ridillo LovesYou”), alla vocalist Carmen Villani, in una stupenda "In Pieno Agosto" dove il Soul diventa l’anima di tutto il brano. Inoltre non possiamo tralasciare la cover di Stevie Wonder “Passo le mie notti qui da solo”, diretta dai massimi esponenti dell´easy-listening italiano, ovvero i Montefiori Cocktail.
Con la bossanova "Eumir in Subir", con il grande ed eclettico musicista brasiliano Eumir Deodado (Bjork), le nostre teste non smettono di muoversi, godendo fino all´ultima nota questo fantastico momento di musica colta.
Per chi fatica a comprendere certi suoni il consiglio è di cambiare la tappezzeria della sua casa, buttare via tutti gli indumenti dai colori tenui, e continuare a far suonare il vostro lettore cd, magari con un disco del grande compositore esotico Sam Paglia, qui presente per la supervisione dei suoni nella samba di "Sambenji". Non facciamo in tempo ad assimilare tutto il "feel good" del disco, che il nostro week-end giunge a conclusione con una versione di “ridilliano romanticismo” di "Splendida Giornata" di Vasco Rossi: a questo punto è proprio il momento di dire "Mi sento benone".

Track List

  • Altroché Amore|
  • Son Capaci Tutti|
  • Stretti Stretti al 100%|
  • Funkafé|
  • Prima, Durante, Dopo|
  • Eumir in Surbir|
  • T´amo Sulla Sabbia|
  • Sambenji|
  • In Pieno Agosto|
  • Ridillo Loves You|
  • Passo le Mie Notti qui da solo|
  • Week End Zen|
  • Afro Onda|
  • Voglia di Raffa|
  • Splendida Giornata