Till the sun turns black<small></small>
− Cantautore, Folk

Ray Lamontagne

Till the sun turns black

2006 - RCA
28/09/2006 - di
Dopo “Trouble”, eccellente esordio del 2004 poi ristampato quest’anno, Ray Lamontagne pubblica un secondo album che supera ogni aspettativa. Inutile girarci intorno, questo è un gran lavoro, uno di quelli che ti fanno dimenticare per molti giorni tutti gli altri dischi che stai ascoltando. Ti rapisce con lo stessa forza di un libro che non si riesce ad abbandonare sul comodino.
La voce del cantautore del New Hampshire è sempre più affascinante, capace con la sua ruvida dolcezza di arrampicarsi su ogni strumento, di ricordare tanto Nick Drake e Damien Rice, quanto Ryan Adams e Ben Harper, senza mai perdere personalità.
Le canzoni sono tutte belle, alcune splendide come “Empty”, leggera piuma che danza sulla chitarra acustica e poi atterra nel campo delle note più belle trascinata dal archetto del sinuoso cello e dal canto di Ray così irresistibilmente delicato che sembra sempre sul punto di spezzarsi.
Altro momento superbo è rappresentato dalla dolcissima “Barfly” con la sua incantevole melodia, con le spruzzate di chitarra elettrica e i soffi dell’Hammond. E siamo solo al terzo brano.
Ma non è un disco di sole ballate, se il soul si fa sentire con tutto il suo calore in “Three More Days”, il funky jazz di Lamontagne conquista con le pennellate di dobro e gli inserti di tromba e flauto, strumenti indispensabili di “You Can Bring Me Flowers”, uno degli episodi più sorprendenti di questo disco. In “Gone Away From Me” il gusto per la miscela degli strumenti, e qui lo zampino di Ethan Johns – in asssoluto uno dei migliori produttori americani - si mostra in tutta la sua evidenza, arriva a livelli assoluti: la voce sempre in primo piano si appoggia su un leggerissimo tappeto di corde acustiche che poi si muove in balia degli aliti di brezza dei corni.
Protagonisti assoluti di queste canzoni, ispiratissime, sono dunque archi e fiati, sempre arrangiati con sorprendente misura. Questo album dai sapori antichi è tra le più belle sorprese del 2006. Ray Lamontagne è un artista che mantiene le promesse. Canzone d’autore americana cantata, scritta e suonata con classe. Come un tempo.

Track List

  • Be Here Now|
  • Empty|
  • Barfly|
  • Three More Days|
  • Can I Stay|
  • You Can Bring Me Flowers|
  • Gone Away From Me|
  • Lesson Learned|
  • Truly, Madly, Deeply|
  • Till The Sun Turns Black|
  • Within You