Mirando<small></small>
− Jazz, Classica

Pietro Tonolo

Mirando

2010 - Egea
09/06/2010 - di
Pietro Tonolo è un musicista nato a Mirano (Venezia) nel 1959, sassofonista affermato non solo a livello nazionale. Dotato di una base di studi classici si avviò ad un’iniziale carriera di violinista che poi abbandonò per darsi al genere in questione, che mise così a segno un’eccellente acquisizione. Razionalità compositiva e vena narrativa unite al gusto improvvisativo ed al senso dell’ensemble rappresentano le eredità principali di queste diverse radici, confluendo in un’arte non dualistica ma ricca di sfumature ed elementi integrati in una miscela molto equilibrata. ´Mirando´, pubblicato dall’Egea nella sua splendida collana cartonata nera, è un bel manifesto di tutto ciò. La razionalità compositiva è evidente in tutti i brani, con una struttura precisa caratterizzata da un incipit che dà il pedale ritmico su cui uno strumento avvia la linea melodica evolvendo poi in variazioni; un secondo strumento (e non di rado un terzo) interviene proseguendo in continuità non di rado duettando con il collega precedente; le conclusioni sono poi spesso a cadenza. Alcuni esempi si trovano in ´Ipnosi´, con un inizio a ¾ su 3 note ed una base con una fisa quasi narcotizzata; il basso avvia ´Professore´ e ´Struscio´, il sax soprano opera così in ´T. Originale´. La vena narrativa è evidente in tutto il lavoro, che evoca tempi che furono, sensazioni vissute, ambiti intimi e ricordi quasi nostalgici in un lirismo denso ma non melenso, nella miglior tradizione del jazz nazionale. L’improvvisazione rappresenta un ingrediente dell’esposizione e non una divagazione fine a se stessa; predominano le variazioni e le alterazioni piuttosto che le fughe o i voli pindarici, il tema è esposto e ripreso così da tenere sempre fermo il punto del brano, il resto è narrazione spontanea, così come quando si parla a qualcuno; ´Professore´, ´Onirico´ e ´Bastia Entro´ sono tre begli esempi di questo. Infine l’equilibrio da ensemble; l’integrazione è speciale con un vero e proprio interplay che avvicenda in modo dinamico ogni componente del combo sui vari ruoli. La melodia può essere ad appannaggio del sax o della fisa, del basso o del piano; la ritmica è distribuita, il beat non è metronomico e spesso è tenuto più dal piano o dal basso che non dalla batteria, generando una sensazione di musica diffusa assolutamente coerente con lo spirito del disco. ´Mirando´ ci pare non solo un bel disco ma un vero e proprio progetto in cui ogni elemento è frutto di un pensiero, di un intento o di una sensazione condivisa da tutti i musicisti; per questo la sua omogeneità e la sua compattezza diventano dei valori che permettono un ascolto ad accrescimento progressivo, apprendendo ogni volta qualcosa sulla base di quello che si è capito in precedenza. Un lavoro che soddisfa intellettualmente, consigliato quindi anche agli appassionati di musica da camera.

Track List

  • Ipnosi
  • Professore
  • Bastia Fuori
  • Struscio
  • Molini
  • T. Originale
  • Onirico
  • Graticolato
  • Bastia Entro
  • Progresso