Concert in Capbreton<small></small>
− Jazz

Philip Catherine

Concert in Capbreton

2010 - Dreyfus Jazz
11/06/2010 - di
Philip Catherine è un chitarrista belga con un curriculum di collaborazioni impressionante che vanta referenze come Jean Luc Ponty, Stephane Grappelli, Dexter Gordon, Lou Bennett, John Scofield, George Benson, Charlie Mingus, Chet Baker e numerosi altri protagonisti del jazz di tutti i tempi. La sua verve melodica ed enigmatica, raffinata ma decisa lo porta a veleggiare tra la fusion e il sound brasiliano, lo swing più tradizionale e gli standard senza tempo, facendo di lui un personaggio in equilibrio tra la storia e l’attualità del genere. Il disco in questione è una registrazione di un concerto del 2007 registrato con la partecipazione di un cast stellare composto da Pieranunzi al piano, da Van de Geyn al basso e Joe La Barbera alla batteria. Il risultato è degno della massima attenzione non solo per l’indiscutibile livello dei musicisti ma soprattutto per l’impasto artistico che ne deriva. Spesso gli all-star-acts risultano un esercizio di virtuosismo con poca integrazione tra le diverse personalità, regola che qui viene smentita alla radice. Il disco si basa principalmente su standard eseguiti non in una logica puramente ripropositiva; i temi melodici sono accennati in pillole distribuite nelle varie battute giusto per richiamare l’attenzione dell’ascoltatore, per creare dei punti di riferimento baricentrici. Tra un richiamo e l’altro gli artisti si lanciano in chorus d improvvisazioni che si susseguono con passaggi di staffetta perfettamente sincronizzati, talmente curati da sembrare esecuzioni in studio. Pieranunzi si alterna a Catherine in modo quasi empatico, riprendendo la frase e poi sviluppando il suo lirismo denso di alterazioni controllate generando un senso di imprevedibilità che allontana qualunque retorica; Van de Geyn si presenta addirittura in un brano completamente solo, ´Change´, confermando l’anima razionale ed armonica del gruppo; La Barbera propone un drumming avvolgente e intriso di swing; Catherine opera principalmente per linee orizzontali alternando ai temi melodici una capacità di improvvisazione tra i latin e la fusion senza smagliature e incoerenze. Il lavoro fila via liscio come un lungo medley perfettamente organico in un crescendo che raggiunge il meglio proprio nei brani finali, a perfetto agio tra traditionals e brani di Sam Rivers o Kurt Weill. Un lavoro di altissimo livello ma anche alla portata di tutti, un’ottima opportunità di accostarsi al genere anche da parte di chi non ne ha ancora avuto l’occasione.

Track List

  • Announcement
  • My Funny Valentine
  • My Foolish Heart
  • Broken Wing
  • Beatrice
  • Change
  • You’ve Changed
  • Speak Low