La Regina<small></small>
Italiana − Canzone d`autore − Folk

Paolo Gerbella

La Regina

2019 - OrangeHomeRecords
17/11/2019 - di
Un inizio sontuoso, dal respiro epico, Carbonin, in cui il cantautore ligure Paolo Gerbella recita alcuni versi, seguito dalle voci genovesi di Sabrina Colombo e Laura Parodi. Inizia così, dopo quattro anni di silenzioso lavorìo, il nuovo disco di Gerbella, La Regina, che aggiunge un tassello importante al quadro artistico di un cantautore sincero e colto, da tempi non sospetti impegnato nella ricerca storica a culturale, abbinandola a un suono autenticamente folk, che si serve di strumenti come ghironda, bouzouki, cornamusa, arpa, fiati irlandesi, per ricreare le atmosfere popolari di una lotta operaia.

Il racconto - canzone, come Gerbella desidera chiamarlo, costituisce un concept album in undici atti, e narra della reazione del popolo contro un decreto del 1900, che imponeva a Genova la chiusura della Camera del lavoro cittadina, considerata un crocevia del pensiero libertario. La merce del porto di Genova (chiamata appunto La Regina) per cinque giorni non venne più distribuita, e il prefetto fu costretto a ritirare il decreto: un`importante vittoria popolare, anticipatrice di altre forti battaglie sindacali.

Con un piglio spesso molto irish, alla Pogues (o, se si vuole restare in Italia, alla Modena City Ramblers), ma anche con una scrittura vicina al cantautorato genovese, Gerbella conduce l`ascoltatore attraverso i passaggi salienti della vicenda, affascinandolo proprio per la dimensione spazio - temporale tanto remota, che, lungi dall`essere percepita come estranea, suona invece eterna, universale, e quindi contemporanea.

Occorre porre molta attenzione, nell`ascoltare Un uomo libero, col suo canto spiegato e le rime che richiamano le ballate popolari, riproposta in chiusura di disco nella versione in occitano, e poi spaziare nel clima jazz della storia d`amore fra Marta e Piero, o ancora nella drammatica La vigilia, dai suoni tangueri, sottolineati da archi e fisarmoniche appassionati.

Non è un disco da easy listening, questo; gli arrangiamenti di Rossano Villa - che ha anche collaborato alla stesura dei brani - e la supervisione  di Raffaele Abbate perfezionano l`idea di un artista che ha molto ben chiaro l`intento di mantenere vivo il ricordo del passato, la cultura popolare, in particolare occitana (come in Ora che o in La cena, che ospita la ghironda del Dalfin Sergio Berardo ).

Invece, questo è un disco da studiare, da assaporare e conservare, per riflettere sulla storia, sulle sue lezioni, e sul modo per metterle in pratica anche nella nostra attualità.

 

 

 

Carbonin, aperto dal recitato di Gerbella a cui subentrano le voci in genovese di Laura Parodi e Sabrina Colombo
Carbonin, aperto dal recitato di Gerbella a cui subentrano le voci in genovese di Laura Parodi e Sabrina Colombo
Ci introduce al racconto Carbonin, aperto dal recitato di Gerbella a cui subentrano le voci in genovese di Laura Parodi e Sabrina Colombo

Track List

  • Carbonin
  • La Cena
  • Rèsche In Ta Gôa
  • La Vigilia
  • Uomo Libero
  • Marta E Piero
  • Lo Sciopero E La Regina
  • A Regina-a
  • Ora Che
  • Dalle Mura
  • Ome Libre