Con il mare di dentro<small></small>
Emergenti − Songwriting − pop

Ottavio Zani

Con il mare di dentro

2018 - Autoprodotto
03/01/2019 - di
Con il mare di dentro è l`album di esordio del viaggiatore bresciano Ottavio Zani che si divide tra scrittura, fotografia e musica per scoprire nuovi luoghi e nuove persone, in una presentazione che "sa di asfalto e di sabbia, di mare e di pianura. Le canzoni in fondo sono un viaggio da compiere restando seduti  immaginandosi un posto in cui sorridere perché è il sorriso che ci rende migliori e lo fa perché, ogni volta che siamo in pace ci godiamo appieno l’armonia del mondo". Un lavoro riflessivo di un uomo quarantenne che riesce a guardarsi dentro, indietro e intorno, tirando le somme della prima parte della propria vita, soprattutto nella traccia iniziale Un’altra inutile emozione tra amici che spariscono e tutte le cose che si sarebbero potute realizzare nel corso degli anni, ricollegandosi a Il tempo, che porta con sé nostalgia e memoria tipiche degli attimi vissuti che mantengono la loro unicità, ma il tempo rimane la costante della vita, a volte tiranno e a volte panacea. Otto tracce, prevalentemente, di voce e chitarra tendono a sottolineare i pensieri intimi del cantautore che, durante i suoi viaggi, sembra riflettere, spesso rammaricandosi, per poi trovare il suo rifugio in Autunno a casa, avvolto tra la solitudine della montagna e, probabilmente dai ricordi dei continenti visitati.

   Esplorando l’Asia, parte del Sudamerica , i Caraibi, l’Europa, il Sudafrica ed il Giappone, dal quale nasce Origami tra precisione e colore, con una bellezza tale da scordare il resto, Ottavio Zani è un viaggiatore anomalo che predilige i mezzi non convenzionali, ma tende a condividere le sue esperienze nei modi più vari possibili, quindi libri quali Un viaggiatore esteta che racconta del Giappone visitato a bordo di una bicicletta pieghevole, Viva Cuba visitata nelle mete non turistiche e, in prossima uscita, Vietman, tutti editi da Compagnia della stampa-Massetti Rodella editori. Oltre alla scrittura Zani ha narrato i suoi viaggi con la fotografia e, sembra, che la musica sia la giusta miscellanea emotiva delle due comunicazioni precedenti, capace di unire immagini, parole ed emozioni.

   Durante l’ascolto di Con il mare di dentro, spesso, tale tensione emotiva sembra perdersi, lasciando l’ascoltatore in attesa di un’apertura che non arriva, prediligendo la tecnica, l’intonazione, a scapito dell’ interiorità che, in realtà, è molto forte e riflessiva nei testi; testi attenti ad un racconto da uomo quarantenne che decide di compiere un viaggio in se stesso, incontrando, stavolta, il proprio volto ed il proprio sguardo. Lineare, a tratti eccessivamente intuitivo, e dalle rime prevedibili Con il mare di dentro si rende semplice, molto ben orecchiabile e memorizzabile, ma solo in L’amore quando arriva sa la strada, col suono del pianoforte, riesce a smuovere corde appena sotto il primo strato sensoriale. Da buon viaggiatore Ottavio Zani trova la comunicazione più diretta per arrivare al maggior numero di persone possibile, puntando alla semplicità, trattenendo per sé le sensazioni più intime che ha immagazzinato durante le sue scoperte umane e paesaggistiche.

Track List

  • Un`altra inutile emozione
  • Il tempo
  • Gioia
  • Con il mare dentro
  • Autunno a casa
  • Origami
  • Il sognatore
  • L`amore quando arriva sa la strada