LONG ISLAND BABY<small></small>
Emergenti − Alternative

Odiens

LONG ISLAND BABY

2017 - Costello’s Records
27/03/2018 - di
Parte Ménage À Trois (Meno Due), primo brano di Long Island Baby dei romani Odiens, e se non stai attento pensi di stare ascoltando Indaco o Il sottoscritto dei Baustelle. Arriva la title track e pensi di essere tornato agli anni de La Malavita (2005).

Il fascino discreto della misantropia (da Prima incisione, 2015) mostrava una certa freschezza che in qualche modo denotava una maggior originalità. E’ un peccato che Long Island Baby sembri smarrire quella verve a favore dell’adagiarsi su un modello consolidato e affermato. E’ un peccato perché i cinque ragazzi (Flavio De Cinti alla voce, Matteo Mignani al basso, Valerio Piperata alla batteria, Alessio Mose alla chitarra ed  Emanuele Guidoboni alla tastiera) tecnicamente ci sanno fare ed i testi fanno trasparire un percorso di ricerca che però sembra finire nel vicolo cieco del citazionismo. Non è un male in se per sé la citazione, ma anch’essa in qualche modo finisce in qualche modo per sapere di già sentito.

Il Ragazzo Che Soffriva Ad Oltranza è un perfetto esempio di tópoi (l’estate, il sentirsi incompresi nei giorni di festa) ben confezionati, conditi anche da una ripresa di Patty Pravo (“la cambio io la vita che non ce la fa a cambiare me” E dimmi che non vuoi morire, 1997), ai quali manca una scintilla, nemmeno facile da definire, da parte dello sguardo che dovrebbe filtrare la visione d’assieme. E così non scatta l’immedesimazione che scattò per l‘ ”attrice bruciata”(La guerra è finita).

Ci sono tuttavia dei buoni spunti per ripartire e liberarsi da eccessive somiglianze. Thelonius riesce a sprigionare una energia tutta sua nel ricordareQuelle note così sbagliate/rasentavano sempre/la perfezione” di Monk. Punjabi Surf  viaggia in equilibrio tra onde, western e Oriente, con un risultato davvero convincente e che rimane ben impresso. Non resta che attendere i prossimi lavori, in cui si spera che gli  Odiens abbandonino eventuali timori reverenziali e siano pienamente se stessi. Proprio come Punjabi Surf.

Track List

  • Ménage À Trois (Meno Due)
  • Thelonious
  • L’Estremista
  • Alka Seltzer
  • Long Island Baby
  • Il Ragazzo Che Soffriva Ad Oltranza
  • Notturno
  • Punjabi Surf
  • Atto Finale

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