In contraddizione<small></small>
Italiana − Canzone d`autore

Nicoletta Bernardi

In contraddizione

2015 - Amelia Parente, Luca Beltrametti, Teatro della Contraddizione
22/06/2015 - di
Milano, le sue nebbie, i malumori, le avanguardie, le contraddizioni. Milano, e il Teatro della Contraddizione, una realtà culturale fra le più valide, sempre attenta a proposte di qualità. E` firmata Teatro della Contraddizione la produzione di In Contraddizione, il nuovo lavoro della milanese pentita ma non troppo Nicoletta Bernardi, musicista, percussionista, cantautrice, con trascorsi di studi di musica sacra e di canto (che si sente, e finalmente, in un ambiente di autrici valide, ma che spesso trascurano l`impostazione melodica).

Sono dodici tracce, dal sapore teatrale, di quel teatro canzone che proprio a Milano ha visto la luce, e continua a vivere nel modo più genuino, attraverso gli eredi di Jannacci, Gaber, Fo; pezzi di vita vissuta, raccontati con misurato disincanto, pacata ironia, sostenuti da suoni evocativi, in equilibrio fra atmosfere jazz e bossanova, spesso nelle tonalità minori, tipiche delle narrazioni milanesi. La Bernardi scrive con perizia, attingendo in qualche caso al patrimonio poetico di Amelia Parente (come nel caso di Se puoi, impreziosita dalla tromba di Raffaele Kohler, altro musicista - valore aggiunto della scena milanese), o duettando col degno continuatore della scuola milanese Flavio Pirini, che firma Difficile, indolente, morbida, armoniosa bossanova sulle difficoltà del rapporto di coppia.

L`esito complessivo è convincente: la voce è, come si è detto, ottimamente impostata, senza però risentire di manierismi e leziosaggini inutili, e certo gioca un ruolo fondamentale il fatto che i testi siano profondamente sentiti, vissuti e intensi. I suoni sono sempre curatissimi, grazie anche al contributo delle chitarre di Raffele Lomoro e del basso di Gianni Consiglio, e spaziano in vari generi musicali, senza però perdere la rotta: ne è un esempio Sale, un dialogo orientaleggiante, fittissimo, fra basso, chitarra, duduk, mandolino, sax, le voci della Bernardi  e Sabrina Faroldi e il parlato ipnotico di Marco Maria Linzi.

Sempre in Sale, la Bernardi canta: La qualità è una droga, più c`è, e più la vuoi; è chiaro che sia la qualità la cifra distintiva di questo album, ed è piacevole e innocuo assumerlo...

Track List

  • Chissà se c’è
  • Fili leggeri
  • Viola vola
  • Se puoi
  • Brusio
  • Sale
  • Dove sei nato tu
  • Streghe
  • Non va
  • Gaia protesta
  • Difficile
  • Tu

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