Promenade Blue<small></small>
Rock Internazionale • Rock • Soul

Nick Waterhouse Promenade Blue

2021 - Innovative Leisure (Distr.Goodfellas)

04/07/2021 di Marcello Matranga

#Nick Waterhouse#Rock Internazionale#Rock

Se è vero che, almeno in queste due ultime stagioni, l'idea di viaggiare a bordo di una Buick decapottabile del 1950, lasciandosi ammaliare dalle immagni della 17 Mile californiana, si è dovuta ridimensionare notevolmente a causa della pandemia, è anche vero che sono stati pubblicati album che quel sogno hanno contribuito a manenersi vivo senza che potesse affievolirsi. La citazione di due miti americani, l'auto ed i luoghi, sono a mio avviso perfettamente attinenti alle sensazioni che emergono all'ascolto dei dischi di Nick Waterhouse. 

Incontrato casualmente, già otto anni fa spulciando tra dischi nel corso di una giornata trascorsa nel leggendario Amoeba Records di San Francisco, con il suo nome che saltava fuori dal primo album degli Allah-Las, che ha poi prodotto regolarmente a partire dal primo fulminante singolo d'esordio, quel Catamaran che ha raccolto una serie impressionante di ascolto su Spotify, Waterhouse ha saputo costruirsi una carriera solista di tutto rispetto, corroborata da una presenza on stage di tutto rispetto, che ha saputo conquistarsi anche nella vecchia Europa, interesse e rispetto come testimoniano gli eccelenti shows tenuti un paio di anni fa dalle nostri parti, ma anche lo spettacolare doppio live at Pappy & Hariet's uscito prima di quest'ultimo Promenade Blue.

La musica di Waterhouse è un tutto nel passato scevro da banalità e facili piacerie, ricchissimo di rimandi ad una stagione felice di musica apparentemente spensierata che era caratterizzata da profumi Doo Woop che ben si accompagnavano a scorribande spruzzate da tocchi eleganti di Jazz che sapevano coniugarsi a voluttuose folate di Soul che crescevano fino a vorticosi ritmi Rock'n'Roll. 

Prendete Place Names, singolo a nostro avviso semplicemente strepitoso,ed opening track del disco. Suona come un classico soul senza tempo, arrangiato in modo sublime con un elegante coro che sostiene le calde note della voce di Nick Waterhouse. Il brano non avrebbe problemi a trovare posto tra i classici di un juke-box dei tardi anni ’50, o nelle scalette delle band che si esibiscono sui palchi dei club di posti come Miami. Un piccolo classico senza tempo che farebbe la fortuna di un qualsiasi artista contemporaneo.

Prodotto da Nick Waterhouse in collaborazione con Paul Butler (Michael Kiwanuka e Devendra Banhart), Promenade Blue ha il pregio di non aver bisogno di dover citare alcuno dei pezzi che lo compongono, essendo un disco di tale bellezza che va gustato nella sua interezza, lasciandosi panorami da brivido alle spalle per godere e sorprendersi di quello che si staglierà di fronte a noi alla prossima curva.

 

Track List

  • Place Names
  • The Spanish Look
  • Vincentine
  • Medicine
  • Very Blue
  • Silver Bracelet
  • Promene Bleu
  • Fugitive Lover
  • Minor Time
  • Santa Ana, 1986
  • To Tell

Articoli Collegati

Nick Waterhouse

Live Report del 06/11/2019

Recensione di Giovanni Sottosanti