Pigeon and Crow<small></small>
Rock Internazionale − Songwriting − Folk

Nels Andrews

Pigeon and Crow

2019 - Self Released, produced by Nuala Kennedy
14/08/2019 - di
E` davvero un peccato ma allo stesso tempo perfettamente normale
che il nome di Nels Andrews sia sconosciuto agli appassionati di musica europei, incluso il pubblico più attento a scovare gemme nascoste fra le innumerevoli proposte che la rete ci regala ogni giorno. Detto questo va sottolineato che Andrews è tutto fuorché un novellino visto che è dal lontano 2002 che compone musica e poco importa che i dischi al suo attivo sono soltanto quattro.
Nato in prossimità del mare, elemento da sempre presente nelle sue canzoni dopo una gioventù passata nel New Mexico ha trovato stabilità in quel di Santa Cruz, California, giusto a nord della baia di Monterey, una località che per molti appassionati rock è più importante di Woodstock stessa visto che il festival omonimo è passato alla storia per l`alto livello esecutivo dei numerosi artisti e gruppi presenti. Nels Andrews ha come detto una produzione discografica ridotta ma niente paura, quando vedete in circolazione qualcosa che lo riguarda è certamente materiale di prim`ordine. Ha iniziato con l`autoprodotto Sunday Shoes (2005), proseguendo con e Off Track Betting (2008) in chiaro crescendo qualitativo.
Ma è soltanto con il meraviglioso Scrimshaw (2012) che ha spiccato il volo, nove tracce d`una intensità incredibile, proponendosi come uno dei migliori songwriter del nuovo millennio, non solo in terra d`America. Un album passato purtroppo inosservato, che pochi hanno ascoltato e pochi hanno recensito, un vero peccato come certi dischi non abbiano le attenzioni che meritano.

Ed altrettanto disdicevole che l`uomo di Santa Cruz ci abbia fatto aspettare ben 7 anni per dare un successore a quell`opera maestra, ma quando il risultato è un disco come Pigeon and Crow (Piccione e Corvo) l`attesa è certamente ripagata.
Nels Andrews oltre a vivere a contatto col mare, è circondato da una oasi naturale di verde, alberi di sequoia, e tutto questo si riflette nella atmosfere pastorali che si respirano nel nuovo album, ricordando certe cose del Van Morrison più intimista, non a caso il tutto è prodotto dall`irlandese Nuala Kennedy che, fra gli altri ha lavorato anche con un certo Will Oldham.
Si è trasferita in North Carolina sposando Aj Roach, musicista appalacchiano, che ha pure  composto due brani in tandem con Andrews di questo quarto lavoro del californiano.

L`opener Scrimshaw porta il titolo del precedente album come a dare una continuità ai due lavori, quasi a riallacciare il filo del discorso, a riprendere quelle atmosfere magiche che sanno tanto di mare ma pure di pace interiore.
Davvero stupendi i sei minuti della title track Pigeon and Crow, scritta in collaborazione con AJ Roach, forse la gemma più preziosa qui dentro, la voce vellutata di Nels non può lasciare indifferente così come l`accompagnamento corale e strumentale di Nuala Kennedy che col suo flauto magico tinteggia d`Irlanda l`intero lavoro.
A proposito di questa canzone ed a dimostrazione del fatto che Nels ci tiene molto c`è da segnalare che nella edizione dell`album in vinile questo viene accompagnato da un bel libretto, opera del pittore Mike Bencze, una sorta di storyteller che ci parla della curiosa e bizzarra storia del piccione e del corvo che ballano insieme dopo aver recuperato una radiolina a transistor su una spiaggia deserta con tutta una sorta di fiaba a seguire dal finale commovente. Tutto molto bello e originale, perfetto compendio ad un album da ricordare.
Canzoni stupende come Lions Jaws e Welterweight non possono passare inosservate così come la conclusiva Candidate`s Handshake che pare uscita dal soundtrack di Local Hero (Bill Forsyth, 1983). Altro punto di collegamento potrebbe essere il compianto irlandese Bap Kennedy ed un disco magico come The Sailor`s Revenge che presentava atmosfere simili a questo nuovo disco di Andrews.
A fronte di una vena al solito intimista e rilassata sono poche le tracce più vivaci e solari, eccezioni che possono avere nome South of San Gregorio e Table by the Kitchen, potenziali singoli o qualcosa di simile.

Non si possono poi tralasciare gli altri bravissimi strumentisti qui presenti, a cominciare dal bassista Sebastian Seberg (Fiona Apple, Iron & Wine, Soul Coughhing) e dal batterista Quinn (T-Bone Burnett) a dimostrazione del fatto che Nels si è voluto circondare di musicisti di assoluto livello per regalare al suo pubblico il miglior prodotto possibile.
Speriamo con tutto il cuore che almeno stavolta il disco di Nels Andrews non rimarrà inascoltato, perso nelle centinaia di proposte che anche a livello di solisti sta intasando il mercato discografico, mandando in confusione, sia pure gradita, gli ascoltatori più attenti e (musicalmente) onnivori. Fra i dischi più suggestivi di questo 2019.

 

Track List

  • Scrimshaw
  • Memory Compass
  • Pigeon & The Crow
  • Holy Water
  • Estern Poison Oak
  • South Of San Gregorio
  • Table By The Kitchen
  • Lions Jaws
  • Welterweight
  • Embassy To The Airport