Come tutti gli altri dei<small></small>
Emergenti − Songwriting − folk mediterraneo

Mujura

Come tutti gli altri dei

2018 - Radiocoop
01/11/2018 - di
Come tutti gli altri dei è il secondo album del cantautore calabrese Stefano Simonetta, in arte Mujura contenente dieci track per un totale di 45 minuti. Afrodite, Paride, Perseo, Achille, Zeus, Cassiopea, Efesto, Orfeo ed Euridice sono i miti protagonisti del disco, le loro storie sono cantate in un baccanale musicale dove scorre a fiumi vino rosso.  Non sono divinità segregate nei templi dell’Olimpo, ma si sporcano le mani tra la sabbia delle spiagge del mediterraneo. Banchetti al tramonto dove si celebra la vita, il divino si mescola all’umano, sconvolgendo i ruoli, tra balli frenetici e musiche popolari. Mujura assume il ruolo di un’Omero che canta l’Odissea umana. Come un cantastorie ci riconduce alla tradizione musicale facendo un lavoro di arrangiamento raffinato, ritmico e ricercato, utilizzando una vasta gamma di strumenti della tradizione del sud Italia come la chitarra classica, quella battente, la mandola e la lira calabrese affiancanti a strumenti del repertorio più colto come violini, clavicembali e contrabbassi. La sua voce e le sue parole aspirate rimandano al dialetto calabrese, lui stesso afferma “Si può essere artisti moderni con una voce contadina e una chitarra battente e allo stesso modo, si può essere artisti popolari con una classica rock band”. Come tutti gli altri dei può vantare della collaborazione di ospiti d’eccezione: Gigi De Rienzo (Pno Daniele, Napoli Centrale, Eugenio Finardi) come consulente artistico, Gianluca Vaccaro (Max Gazzè, Niccolò Fabi) al mix, di Edoardo Bennato che canta in Efesto. Il disco si apre con la danza quasi tribale di Toro, sangue e campi di Giacinto, ci conduce alle stelle della costellazione di Cassiopea e ci rigetta nella fucina infuocata dell’Etna di Efesto. Aurora è la fuga malinconica di Persefone libera dall’inferno di Ade, simile quella lirica ma fallita di Euridice raccontata dal disperato Orfeo. L’album si chiude con l’acustica Mai, poetica e contemplativa. Il disco è il ritorno alle nostre origini classiche, alla culla della nostra civiltà.

Track List

  • Toro
  • Afrodite
  • Cassiopea
  • Efesto
  • L’agnello muore
  • Amaravita
  • Orfeo
  • Aurora
  • Acqua di provincia
  • Mai