Tuttobrucia<small></small>
Italiana − Canzone d`autore − rock

Monica P

Tuttobrucia

2014 - TF Records / IRD distribuzione
21/04/2014 - di
TUTTO BRUCIA, MA I SUONI SI SALVANO: IL SECONDO ALBUM DI MONICA P

Lo sguardo chiaro e teso di Monica P, al secolo Monica Postiglione, cantautrice torinese, rivolge un interrogativo all’ascoltatore del suo secondo lavoro, Tutto brucia, uscito da pochi mesi per la TF Records/IRD : riuscirai a entrare nel mio mondo e a capirlo? Riuscirai a spogliarti di pregiudizi e aspettative, e a lasciarti andare alle mie atmosfere? Mi vuoi ascoltare?

Il bisogno di essere capiti e ascoltati, proprio di ogni individuo in questi tempi incerti, diviene la cifra distintiva dei dieci brani che compongono l’album, un percorso artistico che la cantautrice ha intrapreso tre anni fa e che l’ha portata ad una notevole crescita interiore. Il bisogno di essere amata e accolta, proprio di ogni donna, nella sua disarmata nudità, fisica e spirituale, è al centro dei testi dei brani, interpretati con una voce in alcuni tratti ancora imprecisa, forse succube dei modelli di riferimento (Nada, Claudia Fofi e Cristina Donà su tutte), ma che rivela potenzialità tutte da arricchire.

Tutte le tracce sono firmate, testi e musica, dalla stessa Monica, che, per vestirle dei suoni migliori, è ricorsa ad una produzione di gran classe: Antonio Gramentieri e Franco Naddei (Francobeat) hanno diretto il lavoro, con gli arrangiamenti di Sacri Cuori, una delle poche band nostrane il cui valore artistico è riconosciuto anche all’estero e che viene richiesta, per i progetti più disparati, da musicisti del calibro di Hugo Race (il fondatore dei Bad Seeds insieme a Nick Cave; con lui i Sacri Cuori si chiamano The Fatalists), il quale duetta con Monica, parlando per la prima volta in italiano, in un brano, Come un cane, fra i migliori dell’album. Ma le illustri collaborazioni non finiscono qui: troviamo anche Giovanni Ferrario (Race, PJ Harvey e John Parish) e Vicki Brown (Calexico, Steve Wynn), mentre il mago delle manipolazioni JD Foster interviene con la chitarra in Ridotta all’osso, altra canzone di tutto rispetto, e in Tutto brucia, la title track, ricca di spunti noise, ma con stile, e con un testo devastante (qui fa ancora freddo e fa paura, continuare a perdersi, non so tornare…).

Ma la tavolozza dei suoni creati dalla produzione si arricchisce di altre tonalità: l’imprinting dark, che, per ammissione della stessa Monica, è preponderante, e che la sua chitarra sottolinea prepotentemente, si mescola a  richiami ai Calexico, ad atmosfere alla PJ Harvey, e al maestro Nick Cave, per un risultato eclettico, forse discontinuo, ma molto stimolante. Da ascoltare in perfetta concentrazione, per godere appieno delle molte suggestioni create dalla cantautrice.



Track List

  • Lucida
  • Io sono qui
  • Ridotta all’osso
  • Nuda nel buio
  • Mentre balli
  • Tutto brucia
  • Come un cane (Feat. Hugo Race)
  • Dove sei
  • Mai più
  • Lasciami entrare