Guadalupe<small></small>
Italiana − Alternative

Mòn

Guadalupe

2019 - Urtovox
26/06/2019 - di
Ad un anno e mezzo dal loro debutto discografico, i Mòn tornano con il loro secondo disco in studio, Guadalupe. Dieci nuovi brani a così breve distanza dal primo lavoro a simboleggiare uno stato di grazia che prosegue dopo i buoni riscontri di Mana.

Il primo singolo IX lasciava intendere un cambiamento rispetto al primo lavoro. Meno ruvidezza e suoni che si spostano in un terreno più onirico e colorato. Anche la copertina e il titolo dell`album mandano richiami ai colori e a un`atmosfera esotica.

Guadalupe, nei suoi dieci brani, questo si rivela essere. Un viaggio onirico, colorato ed esotico. La musica spazia tra i suoni diluiti del post-rock a cui aggiungono parti vocali, sonorità che in alcune parti somigliano più a un ritmo tribale, un sogno colorato che non diventa mai malinconico.

Le dieci canzoni viaggiano tutte su sonorità molto simili tra loro, particolare che alla lunga tende a notarsi, ma che con le proprie sfumature ogni brano acquisisce una propria anima. L`apertura con Mantis chiama in causa quei ritmi esotici che si integrano mano mano con l`ingresso della band in suoni più pop. When I Was a Child I Was Afraid of the Sea punta sulla delicatezza, sia vocale che strumentale, per poi salire di tono nel finale. Calypso e Moth seguono la struttura dei primi due pezzi, mentre Laurel è un piccolo gioiello. Utilizzando le loro voci come veri e propri strumenti, Rocco Zilli e Carlotta Deiana riescono a creare un intreccio sonoro che sale sempre di più con l`entrata degli altri strumenti.

Il disco prosegue sulla strada tracciata finora con delle sfumature a variare i brani, come le urla in Crowns o il synth che prende la scena in Green Silk Cloth. La finale June è l`unica che segue gli stilemi classici del pop-folk che viene usato per categorizzare i Mòn, e chiude alla perfezione il disco.

Guadalupe segna un passo in avanti sonoro, e di maturazione, per la band romana. La strada che stanno seguendo è perfetta per le loro caratteristiche e sembrano aver capito anche loro di aver fatto la scelta giusta. In tempi di musica preconfezionata tutta uguale, i Mòn sono una bella ventata d`aria fresca.

Track List

  • Mantis
  • When I Was a Child I Was Afraid of the Sea
  • Calypso
  • Moth.
  • Laurel
  • Crowns
  • Green Silk Cloth
  • IX
  • Water the Plants
  • June