Liggenni<small></small>
Italiana − Folk

Mimì Sterrantino E Marco Corrao

Liggenni

2018 - Veneretta Records
06/04/2019 - di
Narra la leggenda che in un crossroad Robert Johnson trovò un diavolo, con cui strinse un patto: la propria anima, in cambio di un`eccezionale abilità musicale.

Narrano le Liggenni sicule, rac-cantate da Mimì Sterrantino e Marco Corrao, che il diavolo vivesse nella Rutta du Diavulu, nel Parco dei Nebrodi, vicino a Galati Mamertino, dove veniva localizzata la porta dell’ inferno, e che si dovesse passare davanti alla grotta con un po’ di acqua santa in tasca.

Basterebbe questo parallelismo per rendere ancora più intrigante il nuovo disco del duo di musicisti, provenienti da un crocevia particolare, quello del Messinese, fra Tirreno e Ionio, fra Scilla e Cariddi. Impossibile, per chi vive e opera artisticamente in quella zona, escludere, dal proprio immaginario, quello mitologico, folkloristico, storico, che da sempre popola la Sicilia: storie di amore e morte, di sacrifici e lotte, di contadini e sirene, che le schiette voci di Sterrantino e Corrao restituiscono con slancio e passione.

Ma il blues americano c`entra anche per un altro motivo; infatti i due musicisti hanno cercato, riuscendoci, di mescolare le pur differenti armonie, provenienti dalla loro terra, con quelle del folk e del blues di Oltreoceano, e hanno costruito trame efficaci e insolite, in cui il suono del tamburo battente si unisce a quello del banjo, il soffio degli ottoni da banda di paese (come nella splendida e solenne A Principissa, storia di una principessa forte e bedda che ha dato il nome all`isola) si fonde con la chitarra acustica tipica di Johnson.

E, se a un ascoltatore del Continente la lingua sonora e affascinante della Sicilia può apparire poco comprensibile in una prima battuta, ci pensa l`arrangiamento, accompagnato da una ritmica espressiva, a proiettarlo nella giusta dimensione, come in Rusulè, storia di Rosalia, l`anziana che usciva di notte dal bosco della Sireta, in provincia di Messina, con una falce in mano ad uccidere qualunque essere vivente le capitasse a tiro, descritta con un`atmosfera sospesa e sussurrata, davvero notturna e blues. Altra suggestione simile è presente in I lupinari, una storia dell’Ottocento, che ha per protagonisti i lupi mannari di Castelmola, vicino Taormina, che si macchiano di orrendi crimini, sempre impuniti.

Lo scenario dark e insieme grottesco viene ben evidenziato dalle sonorità espresse da Sterrantino e Corrao, che sono riusciti a creare un modello di cantastorie contemporaneo e insieme rispettoso della tradizione. Bravi.

 

Track List

  • A Principissa
  • Mori Senza Cruci
  • Gli Schiavi Del Sirina
  • Rusulè
  • A Truvatura
  • A Rutta Du Diavulu
  • I Lupinari
  • U Jancu Lifanti