Deep natural<small></small>
− Cantautore, Soul, Americana

Michelle Shocked

Deep natural

2002 - MIGHTY SOUND
23/10/2002 - di
Michelle Shocked è uno di quei personaggi, di cui bisognerebbe ogni volta raccontare la vita, per capirne la portata del cammino e del luogo raggiunto. Attivista politica, rinchiusa in un istituto mentale, detenuta, violentata, vagabonda, senzatetto, promessa star della folk music, senza contratto, indipendente, oggi Michelle è proprietaria dell´intero suo catalogo discografico di sei dischi (più quasi altrettanti mai distribuiti da case discografiche), che attraversano tanti generi quanti sono i viaggi intrapresi da questa musicista.
Mescalina già si era occupata di "Dub natural" , che aveva preceduto questa nuova doppia uscita: a quel cd strumentale e sperimentale, ora si aggiunge "Deep natural", raccolta che porta a compimento e ad ulteriore sviluppo quanto già ascoltato. L’operazione lascia intuire il lavoro che sta dietro alle canzoni della Shocked, un vero e proprio work in progress sull´anima dei brani.
E di anima si tratta, perché le canzoni sono fondamentalmente dei soul e dei gospel, risultato di quell´album che da anni Michelle aveva in mente di pubblicare, ma che gli inghippi con la Mercury le avevano sempre bloccato. Ad accompagnarla oggi ci sono Fiachna O´Braonain, Peter O´Toole e Liam O´Maonlai´s dei rimpianti Hothouse Flowers, a cui si affiancano come ospiti Victoria Williams e John Dee Graham.
Bisogna subito dire che il disco è una grande sorpresa per come miscela folk, reggae, dub, soul e rock, ovvero buona parte delle attitudini di questa artista, confinata assurdamente per anni a sporadici tour. La voce di Michelle è strepitosa e trova qua il suo ambiente ideale tra l´organo (John Bouttle), il wurlitzer (Sean Dancy) e la tromba (Rich Armostrong). Alcune esecuzioni sono veramente da urlo: "What can I say" è un dub gospel che Michelle affronta quasi da rapper, "Good news" è un r&b sporco, trascinante come era una volta la E Street Band. Ci sono anche armonie delicate ricamate dai fiati e dalle voci, e ballate aperte, che arrivano a ricordare Joni Mitchell ("Moanin´ dove").
L´album è un perfetto connubio tra qualità e piacere, un vero spasso, con un suono potente che esalta la vocalità di Michelle: basta ascoltare il gospel moderno di "Can´t take my joy", oppure il blues di "Little Billie", entrambi sfibrati da assoli di tromba.
Ma, al di là dei singoli brani, su cui è impossibile tacere, il disco si propone fortemente per una identità che è allo stesso tempo varia e compatta, in grado di far godere e pregare.
Con certezza possiamo dire che questo è il lavoro più maturo che la Shocked abbia mai fatto, e, dopo tante traversie, per lei deve essere stata una grande soddisfazione.
Anche se si rischia la retorica, la bellezza del disco è tale che viene voglia di festeggiare con lei il ritorno che "Deep natural" rappresenta.


Discografia:

THE TEXAS CAMPFIRE TAPES 1986 UK Cooking Vinyl 1987 USA Mercury
SHORT SHARP SHOCKED 1988 Cooking Vinyl / USA Mercury
CAPTAIN SWING 1989 USA Mercury
ARKANSAS TRAVELER 1992 USA Mercury
KIND HEARTED WOMAN 1996 USA Private Music
MERCURY POISE: 1988-1995 1996 USA Mercury
DUB NATURAL 2001 USA Mood Swing
DEEP NATURAL 2002 Mighty Sound

Track List

  • CD doppio