Work Hard and Be Nice<small></small>
Rock Internazionale • Folk

Michael Franti & Spearhead Work Hard and Be Nice

2020 - Boo Boo Wax

02/07/2020 di Laura Bianchi

#Michael Franti & Spearhead#Rock Internazionale#Folk

Work hard and be nice non è solo il titolo dell'ultimo lavoro del cinquantaquattrenne rocker di Oakland: lo si potrebbe definire piuttosto un mantra, un motto, un marchio di fabbrica della premiata ditta Michael Franti & Spearheads, che da decenni porta in giro per il mondo la propria ricetta, composta di ottimismo, coscienza sociale, attivismo, energia, reggae, rock, testi semplici e di facile memorizzazione.

Non è un caso che il titolo sia stato precedentemente utilizzato da Franti per una t shirt molto venduta durante l'ultimo tour, e che ora campeggia in copertina; anche la scelta della maglietta - motto la dice lunga sul percorso del musicista, che segue una direttrice lineare ed essenziale, coniugando divertimento e impegno, senza chiedere troppo alla propria ricerca artistica.

Sembra che, dal suo buen retiro di Bali, dove ha trascorso tutta la quarantena con la famiglia, Franti ci inviti a prendere la vita con leggerezza, senza dimenticare una filosofia spicciola, ma efficace: “Bad shit happens, but good shit happens too” , canta in Good Shit Happens; Start small think big, ci sussurra nella traccia che porta lo stesso titolo della frase; e in Sun and Moon, canzone estiva, radiofonica, con un coro trascinante, spinge ad amare, che sia il compagno della vita o la vita stessa.

Tanta positività, dopo e durante un momento tanto difficile per il mondo, può parere eccessiva, o fuori luogo; ma Franti è coerente con l'idea che la musica debba dare una carica a chi l'ascolta, anche a costo di suscitare iniziale scetticismo. In The Friends Song lo canta chiaramente, incitando tutti a un coro, che ci aspettiamo di grande effetto durante un concerto; stesso discorso per il reggae All my Friends, in cui ci si può immaginare su una spiaggia, finalmente liberi di ballare e "assembrarci", cantando Oh my my my got me feeling so high, throw your hands up, let me know that you’re alright.

Se diciassette brani sembrano troppi, allora evitate di ascoltare il disco; se invece avete bisogno di diciassette piccole vaccinazioni contro la negatività, il pessimismo, l'egoismo e il disfattismo, scegliete Michael Franti, che non dimentica mai gli ultimi, gli invisibili, per dire loro, in I'm on your side, scritta con Sean McConnell, If you're weary and you're broken / And you don't know what to hope in/ If you're willing and you're able / Come and meet me at the table / If you've lost your way to laugh and / Can't remember how to dance and / If you're out of tears to cry / Take my hand and / I'm on your side.

Se poi pensiamo al fatto che alcune canzoni sono state scritte ben prima della pandemia, allora ci viene qualche idea sulla particolare connessione di Franti con il mondo e il suo destino; scegliamo quindi di guardare il mondo con i suoi occhi, come ci suggerisce in Watching the World Go by with You. Chissà che la ricetta funzioni anche con noi...

 

 

 

Track List

  • I Got You
  • Sun and Moon
  • Good Shit Happens
  • I Can Still Feel You
  • Start Small Think Big
  • How We Living
  • Breaking Down the Door
  • The Friends Song
  • Lay It All Down
  • PS I Love You
  • Work Hard Be Nice
  • Is It Worth A Penny To You
  • Walking Into The Sun
  • All My Friends
  • I’m On Your Side
  • Daycation
  • Watching the World Go by with You