Questa sera non esco<small></small>
Italiana − Canzone d`autore − Emergenti

Matteo Trevisan

Questa sera non esco

2016 - Fumaio Records / Wild Honey Records
01/12/2016 - di
Come fa un bergamasco a essere autenticamente punk? E a fare convivere la vena rock con la devozione per Tom Waits? E cosa si prova a esordire con un album solista in italiano, dopo vent`anni trascorsi in giro per i palchi a suonare pezzi stranieri? Chiediamolo a Matteo Trevisan, ottimo chitarrista dalle esperienze molteplici e dalla vena compositiva amara, disincantata, ma potentemente ironica, che da Bergamo si muove per i territori della canzone d`autore con coraggio e sincerità, mettendo a nudo il proprio vissuto nel suo primo disco, Questa sera non esco, che si avvale della partecipazione del meglio della scena indie bergamasca, Alessandro Rossi alle chitarre elettriche (Verbal), Jacopo Moriggi (Hibagon), Sebastiano Ruggeri (Verbal, Pulsar Ensemble) e Marco Sacchitella alle percussioni e Maurizio Bonfanti al basso (Il Garage Ermetico).

Amori passati, problemi contingenti, ma imprescindibili, nostalgie, descrizioni e consolazioni (consolarsi è un vizio di famiglia, canta nella traccia iniziale, programmatica, Il mio disco nuovo) animano i nove pezzi dell`album, sorretti dal fingerpicking esistenziale di Trevisan e dalla sua voce schietta e ruvida, fra Dylan e Tom Waits, a cui peraltro è dedicato uno dei brani più intensi e diretti, dal romanticismo pensoso e gucciniano (nel testo è peraltro nascosta una sua citazione).

Canzoni di notte 2016, si direbbero, mai banali, ancorché avvitate sulle problematiche intimiste di un io narrante sofferente, che canta l`amore che si porta addosso anche qualche rischio, come Trevisan esprime in Tredici, storia di un abbandono, che tutti definiscono appunto un Tredici al Totocalcio, ma che, accidenti,  fa soffrire. Il blues della Bergamasca colpisce: la traccia che dà il titolo al disco è lì a dimostrare che il bisogno di amore o qualcosa che assomiglia può essere cantato non con toni melensi o scontati, ma con autentica ispirazione, mentre l`omaggio ai Rancid con Olympia, Wa. non è scontato ed è interpretato con la scioltezza di chi è abituato da tempo a frequentare quel genere.

Disco d`esordio meditato nei decenni, ben curato e riuscito.

Track List

  • Il mio disco nuovo
  • Zero
  • Giuliana
  • Vacanze
  • Tredici
  • Sono meno
  • Questa sera non esco
  • Tom Waits
  • Olympia, Wa.
  • Le cose che contano