Che cosa vedi<small></small>
− Italiana, Sonico

Marlene Kuntz

Che cosa vedi

2000 - Sonica-Virgin
06/10/2001 - di
Già il titolo fa intuire l´idea del gruppo di creare musica evocativa, anche se questa non chiede di essere niente di più di una delle varie forme di arte. Il frontman del gruppo, Cristiano Godano, autore dei testi, anche in questo quarto lavoro dei Marlene, imprime la sua particolare e personale ricerca linguistica per proporre canzoni non banali capaci di suscitare emozioni, anche di disapprovazione. C´era molta attesa per questa nuova incisione, anche perché da più parti si annusava l´aria di una svolta rispetto ai precedenti album, e in effetti una svolta c´è stata.
Sicuramente qualcuno dei vecchi fans, lo zoccolo duro, rimarrà deluso per le venature più pop-melodiche rispetto al passato, ma occorre avere la capacità di giudicare il tutto in un´ottica evolutiva senza esagerati pregiudizi. Il modo di comporre si è rinnovato, infatti questa volta musica e testi sono nati in contemporanea, mentre in precedenza nasceva sempre prima la musica, ed inoltre in alcune canzoni si sono aggiunte le tastiere. Il fatto che la distribuzione ora avvenga per mano della Virgin, una major, non credo che possa cambiare in qualche modo la genuinità dei Marlene Kuntz, anche se questa scelta, come il fatto di una comparsa di Skin degli Skunk Anansie ha creato non poca disapprovazione fra i cosiddetti puristi della musica indipendente. Il nuovo disco inoltre dimostra una ecletticità che prima non si riscontrava, ed anche il missaggio sembra più curato.
Venendo ora ai 13 brani di cui si compone Che cosa vedi, si inizia con Cara è la fine, un pezzo che colpisce subito, in cui un tappeto sonoro elettrificato accompagna un cantato molto incisivo, insomma un grande inizio, vi sono poi pezzi in puro stile Marlene Kuntz irritati, come quasi 2001, Canzone di oggi, Due sogni, Chi mi credo di essere, anche se queste ultime tre canzoni non mi convincono per il modo in cui la voce si inserisce sulla melodia; si passa poi a brani dove i MK ripercorrono quelle atmosfere acido vellutate a cui già ci avevano abituati, arricchiti in questo caso con degli arrangiamenti innovativi, come in Serrande alzate o La mia promessa. Fra gli altri brani l´ormai lanciata La canzone che scrivo per te con Skin, per poi chiudere con gli ultimi due brani di questo lavoro, E poi il buio e Grazie che si discostano non poco dai precedenti canoni MK, molto melodici e di presa, anche se l´ultimo dei due è un po´ troppo soffocante.
Comunque molti dei brani richiedono ben più di qualche ascolto per poterli assimilare e riuscire a formulare un giudizio chiaro e per quanto possibile obiettivo.

Track List

  • Cara e´ la fine |Serrande alzate |Canzone di oggi|
  • L´abbraccio|La canzone che scrivo per te |Due sogni |Chi mi credo d´essere? |
  • Primo maggio |La mia promessa |Malinconica |Quasi 2001 |
  • E poi il buio |Grazie

Marlene Kuntz Altri articoli