With Animals<small></small>
Rock Internazionale − Songwriting − Contemporary folk

Mark Lanegan & Duke Garwood

With Animals

2018 - Heavenly Recordings
16/09/2018 - di
Vivere "nel paradiso di uno sciocco" equivale a provare una felicità cui la realtà, fossimo in grado di decodificarla correttamente, sconsiglierebbe di lasciarsi andare.  In a Fool`s Paradise è il titolo dell`opera dipinta dall`artista Phil Wood che viene usata per l`artwork dell`ultima impresa di Mark Lanegan, qui di nuovo in coppia con Duke Garwood, col quale, a partire dall`altro album pubblicato in condominio  - Black Pudding (2013) - Lanegan collabora assiduamente, sia nella produzione in studio che nelle esibizioni dal vivo. L`immagine della copertina riproduce in varie tonalità di grigio il profilo di un uomo con degli animali, With Animals, appunto. Il quadro, una sorta di stilizzato capricho di Goya, comunica lo stesso fascino malato e angosciante che caratterizza il suono delle composizioni raccolte nell`album. Queste hanno una cadenza ipnotica che costituisce il tappeto sonoro su cui la voce sepolcrale di Lanegan recita le liriche con la disperata dolcezza che gli è propria. Atmosfere narcotiche, smorzate e inquietanti quelle orchestrate dagli strumenti suonati da Garwood - chitarre distorte, beat sordi, loop ossessivi, ma anche (droni di) archi ed ottoni - insieme alla voce di Lanegan.

Col tono sacrale di uno sciamano, la persona che l`ex Screaming Trees interpreta in With Animals risulta aver abbandonato la speranza di poter provare gioia e si rivolge a chi lo ascolta col tono rarefatto di chi si trovi oramai al di là dell`angoscia esistenziale.  Se l`arrangiamento dei suoni degli strumenti e della voce risulta infatti ovattato e minaccioso, e la produzione - non attribuita peraltro ad alcuno, nei credits - suona tenacemente lo-fi e volutamente polverosa, sono le liriche a togliere il fiato. Si tratta di implorazioni a misteriosi "bambini della mezzanotte" (Save Me - il cui video riproduce un incontro di wrestling attraverso gli occhi di uno spettatore che si sia calato un quartino di acido -), dichiarazioni d`amore a donne oramai irraggiungibili (Feast to Famine, My Shadow Life, Scarlett e With Animals - che dà il titolo all`album), lamentazioni sulla sofferenza che un nuovo amore è inevitabilmente destinato a portare (Upon Doing Something Wrong e LA Blue). Si tratta, ancora, della verbalizzazione di una Angst sterminata e priva di una qualsivoglia forma di consolazione, di una solitudine senza riscatto, di un desiderio di annichilimento in cui si perde coscienza ("I`m going out of my head" - Lonesome Infidel), si assecondano i propri fantasmi ("I`m never really here" - Ghost Stories), si smaschera la tristezza  propria e quella altrui ("sunless heart", "the saddest clown" - Desert Song), si prende atto della lontananza di tutti dal Tutto ("something lonelier than death" - One Way Glass), ci si augura infine la morte ("it`s time for me to die - Spaceman).

Mark Lanegan ha probabilmente la voce più intensa e sensuale della scena musicale contemporanea, e risulta credibile sia quando la presta al folk scozzese - ben tre dischi con Isobel Campbell- che al rock più sporco e pesante (Queens of the Stone Age), solo per menzionare due delle sue numerose collaborazioni. Il sodalizio con Duke Garwood ha il potere di estrargli dall`anima i suoi demoni per trasformarli in composizioni musicali psichedeliche e spettrali. Non c`è bellezza in questo album, non vi è grazia né languore. È invece il sublime la sua cifra estetica, perché è un disco che fa provare piacere nel dispiacere, che cura omeopaticamente il dolore di vivere, permettendo all`ascoltatore di osservare il naufragio da un posto sicuro: dal divano del proprio salotto, da soli, al buio, col conforto di una bottiglia di whisky.

Track List

  • Save Me
  • Feast to Famine
  • My Shadow Life
  • Upon Doing Something Wrong
  • L.A Blue
  • Scarlett
  • Lonesome Infidel
  • With Animals
  • Ghost Stories
  • Spaceman
  • One Way Glass
  • Desert Song