WAYBACK MACHINE<small></small>
Jazz Blues Black − Blues

Mark Hummel

WAYBACK MACHINE

2020 - ELECTRO-FI Records
01/02/2020 - di
Esistono dischi di armonicisti senza che al terzo brano, preda di leziosi quanto inutili  overblow, si venga presi da uno strano ronzio nella zona inguinale?  Sì esistono, eccome e Wayback Machine, ultima fatica di Mark Hummel, è uno di questi. Armonicista ultrasessantino, Hummel ha spinto tanta aria e tanta mostra di voler ancora continuare a spingere. Strumentista di qualità aggraziate (1)  (non avendo di meglio relativo a Wayback Machine se non le registrazioni del disco, gustatevi questa interpretazione di Summertime), nativo della colta New Haven, Connecticut, cresce a poppate e R&B dalle parti di Los Angeles per andare a stabilirsi  più a nord nella baia iodata di San Francisco. Eppure il mare non ha impedito al suo stare come pochi nelle arie sudice e sudiste di blues, palustri o meno che siano. 

Più di trenta album alle spalle, un numero imprecisato di collaborazioni, più di duecento concerti l’anno, migliaia di chilometri percorsi per andare da una parte all’altra d’America non sono proprio uno scherzo. Su questa pluriennale vita in strada, di driver e booking-manager, Mark Hummel ci scrive addirittura un libro (2). 

Un testo che tutti  dovrebbero leggere in primis coloro che avessero in mente, balorda, l’idea di “far la vita” del bluesman. Insomma Hummel è tra gli armonicisti che possono dire e suonare con autorevole, sudato, carìsma ciò che meglio credono, perché sanno attaccare, svolgere e chiudere meglio d’altri. Non fa le cose strane che il vento porta dentro un foro ma allinea  con squisita capacità soggetto-verbo-e-complemento di una espressione musicale che ha propri codici e memoria.  

In questo senso Wayback Machine è esattamente ciò che promette, un viaggio indietro nel tempo, intenzione antologica cui Hummel ha già dato valida prova (3). In questo caso la materia eolica ruota attorno all’epopea anni ’30 e ’40 della Bluebird Records, etichetta discografica nota per le sue uscite a basso costo di blues e jazz. Fondata 1932 come etichetta sussidiaria RCA Victor, la Bluebird era nota per il “suono Bluebird” che ha influenzato il ritmo del blues e del primo rock and roll. Si potrebbe dire: bella forza! le session band fornite all’esecutore di turno comprendevano Big Bill Broonzy, Roosevelt Sykes, Washboard Sam, Sonny Boy Williamson. Certo risparmiavano sul compenso, alla cassa c’era Lester Melrose, ma non lesinavano grandezza. 

La Bluebird chiuse i battenti dopo la seconda guerra mondiale soccombendo a colpi di guerra commerciale nei negozi “Mom & Pop” (4). Di lei rimane traccia in timide riedizioni anni ’70 e nella ristampa di titoli jazz originariamente stampati da RCA. Una storia intensa quella della Bluebird che Wayback Machine ripercorre in sedici tracce rimodulate e di nuovo lustro. Hummel per l’occasione accompagna nei Greaseland Studios di San Jose, California, Billy Flynn alla chitarra, la combo dei Red Base West Coast The Deep Basement Shakers e il grande Mississippi bluesmaster Joe Beard

L’album che ne esce è di rara delizia. Wayback Machine apre nel solco rumba di Flim Flam, prosegue nell’up-tempo di Hello Stranger, si allunga su strade acustiche, ritmiche di percussioni spoon wood come Road Dog, o pianismi commoventi per ricercatezza e imperfezioni come Crazy About You. A Joe Beard affidato un trittico di eccellente tradizione con Five Long Years, Say You Will, Mean Old Frisco

Non aggiungiamo altro, fatevi del bene andatevelo ad ascoltare c’è storia cultura, amore, rispetto per una musica e un periodo intramontabile. 

Well well done…

 

Non avendo di meglio relativo a Wayback Machine se non le registrazioni del disco, gustatevi questa interpretazione di Summertime. Big Road Blues: 12 Bars On I-80, Mountain Top Pub. (2012) Vedi la serie dei Cd: Blues armonica Blowout. Denominazione gergale che indicava negozi a conduzione familiare che esponevano titoli più diversi a basso costo per distinguersi e resistere alle grandi catene commerciali.

Track List

  • Flim Flam
  • Hello Strangers
  • So Much Trouble
  • Cut That Cut
  • Road Dog
  • Play With Your Poodle
  • Breathtaking Blues
  • Crazy About You
  • Pepper Mama
  • Gillum’s Windy Blues
  • Rag Mama Rag
  • Good Gal
  • Reefer Head Woman
  • Five Long Years
  • Say You Will
  • Mean Old Frisco