The memorial hall recordings<small></small>
• Cantautore, Americana

Mark Erelli The memorial hall recordings

2002 - SIGNATURE SOUNDS RECORDINGS

28/11/2002 di Christian Verzeletti

#Mark Erelli #Cantautore #Americana

Il New England è il cuore storico dell´America e degli Stati Uniti, un´area compresa tra il Maine e New York, che vide per prima gli insediamenti degli inglesi e la nascita della nazione. Tutta la regione è disseminata di piccoli paesi la cui quiete è violata solo dalle urla dei bambini e dal fruscio del vento tra le piante, un idillio in cui la storia può riposare in pace, mantenendo la propria fertilità.
Succede così che un giovane cantautore scelga di registrare un disco nel Memorial Hall di una cittadina del Massachussets, ovvero in un edificio eretto a memoria dei caduti della Guerra Civile. Non che Mark Erelli sia una matricola, ha già pubblicato album, ricevuto importanti riconoscimenti e suonato con gente del calibro di John Hiatt e Dave Alvin, solo che la sua età e la freschezza della sua musica lo fanno apparire come una nuova voce all´interno dell´american music.
Erelli propone un folk-rock curato, radicato nel paesaggio e nella storia di questi luoghi: "The Memorial Hall Recordings" è un disco in cui le sue canzoni si alternano a composizioni tradizionali e di grandi musicisti locali (tra gli altri Lonesome Brothers, Rustfarm, Bill Morrissey, Dennis Brennan).
Il cd ha un sapore storico per i testi che di tanto in tanto fanno da riferimento al periodo della Guerra Civile e soprattutto per il suono catturato dal vivo nel Memorial Hall. L´ambiente ha contribuito alle registrazioni alla pari dei musicisti e ogni brano ha una profondità, costruita sull´eco discreta di questo spazio solenne e fisicamente vuoto: la voce di Mark e le note di ogni strumento si muovono nella Hall, proprio come idealmente percorrono il passato storico e il paesaggio del New England. Erelli è un autore dalla scrittura e dal gusto sobrio: con l´aiuto di Lorne Entress, musica un poema di John Greenleaf Whittier e alcuni traditionals sulla schiavitù e sulla Guerra Civile, ma anche dai suoi pezzi riesce a sollevare la polvere del tempo con il soffio di qualche arrangiamento. Chitarre acustiche, fisarmonica, mandolino, dobro, celastophone (una variazione dell´arpa che si suona tenendola appoggiata sulle ginocchia) e una voce che sembra avere l´età di Willie Nelson e la grazia giovanile di Paul Simon.
Dalle ballate roots ai pezzi più bluegrass e gospel fino alla ninna nanna strumentale di "Little torch" e all´inchino finale in stile vaudeville di "Goodbye", il disco gode di un tocco lieve e sublime, che lo rende un raro gioiellino di folk-rock.
"The Memorial Hall Recordings" si distingue per il suo senso storico e melodico e ricorda un altro piccolo capolavoro come "The Riggley Road Stories" di Rees Shad: dischi che non arriveranno mai al grande pubblico, ma che meritano di essere cercati, ricordati e suonati anche ai nostri figli.


Discografia:

MARK ERELLI 1999 SIGNATURE SOUNDS RECORDINGS
COMPASS & COMPANION 2000 SIGNATURE SOUNDS RECORDINGS
THE MEMORIAL HALL RECORDINGS 2002 SIGNATURE SOUNDS RECORDINGS

Track List

  • CALL YOU HOME|
  • EVERY GOODBYE|
  • WHAT’S CHANGED|
  • FINE TIME OF THE YEAR|
  • THE DRINKING GOURD|
  • BLUE EYED BOSTON BOY|
  • GUITAR INTERLUDE|
  • DEAR MAGNOLIA|
  • SUMMER NIGHT|
  • DEVIL’S TRAIN|
  • ICHABOD|
  • LITTLE TORCH|
  • THERESA|
  • GOODBYE

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