s/t<small></small>
Emergenti − Alternative − post-punk, noise-rock, indie-pop, songwriting

Maria Antonietta

s/t

2012 - Picicca
02/03/2012 - di
Questo è il mio vestito nuovo.

Esordisce così Letizia Cesarini aka Maria Antonietta. Di lei hanno scritto in molti, l’hanno intervistata, hanno indagato sul suo essere e nel bene e nel male se n’è parlato e se ne parla. Dagli Young Wrists (che secondo me funzionavano meravigliosamente) a Maria Antonietta c’è un abisso e c’è soprattutto la necessità da parte della Cesarini di esprimersi in toto, di raccontarsi con i suoi pensieri e la sua vita. Da qui nasce il disco (in italiano!) di Maria Antonietta, uscito per l’etichetta Picicca Dischi.

Un collage interessante, Giovanna D’Arco (nello stomaco) e Maria Antonietta è pronta per iniziare questo suo nuovo percorso. Dodici sono le tracce attraverso le quali ci spiega il suo stato d’animo e ci racconta il suo vissuto ed il suo presente. Il disco vive di una duplice anima, quella più squilibrata, un po’ punk, in cui tutto viene fuori in modo mediamente isterico, descritto da un sound forte e rumoroso e da parole che pronunciano frasi decise -  non l’avevi capito che sono pazza (Santa Caterina) - e quella più intima e riflessiva, propria del cantautorato; nascono così pezzi più orecchiabili, ma non semplici da comprendere (a meno che non siate anche voi nati nell’87, propensi a perdervi tra i pensieri dei ricordi e della vita!) come Con gli occhiali da sole (se ci penso troppo forte penso che potrei morire.. ma con gli occhiali da sole facevamo colazione), con le chitarre che suonano in modo disilluso creando un sound affascinante, facendone una delle tracce più interessanti dal punto di vista degli arrangiamenti.

E tutto il disco è un continuo incontro di chitarre acustiche (Questa è la mia festa, pezzo di apertura), digressioni post-punk (Quanto eri bello) e batterie che picchiano come i battiti del cuore (Tu sei la verità non io). Poi quella voce così particolare e così eccessiva, a volte, quella voce che funziona tanto nei pezzi più scorbutici, meno negli altri (Estate '93).

Anche se non sembra, forse proprio a causa di questa voce, il prodotto che Maria Antonietta ci propone è qualcosa si veramente semplice e diretto. Questo è un disco sincero… e questa voce è la sua (che piaccia o no!). Io, personalmente, in questo disco mi ci ritrovo – forse per via del mio anno di nascita. E’ vero che bisogna distinguere la sfacciataggine dalle urla – anzi sarebbe necessario farlo – ma questa è Maria Antonietta (e ne stiamo parlando!). Adesso vediamo come procede!


Tirando le somme queste canzoni parlano di un solo cazzo di argomento della (mia) incapacità di accettare la realtà.

Track List

  • QUESTA E' LA MIA FESTA
  • CON GLI OCCHIALI DA SOLE
  • ESTATE '93
  • QUANTO ERI BELLO
  • SALIVA
  • MARIA MADDALENA
  • SANTA CATERINA
  • STASERA HO DA FARE
  • STANCA
  • MOTEL
  • TU SEI LA VERITA' NON IO
  • ALLA FELICITA' E AI LOCALI PUNK

Maria Antonietta Altri articoli