A Night In Montecarlo<small></small>
− Jazz

Marcus Miller

A Night In Montecarlo

2010 - Dreyfuss
21/10/2010 - di
Marcus Miller ha bisogno di poche presentazioni; genio del basso elettrico, più chitarrista basso che bassista in senso stretto, diede seguito alle premesse di Pastorius e fu protagonista di spicco dell’ultima fase di Miles Davis, intervenendo in lavori di spicco come ´Tutu´ . La registrazione in questione documenta un concerto dal vivo al Festival Jazz di Montecarlo in collaborazione con l’Orchestra Filarmonica di Montecarlo. La cifra principale del lavoro sta nell’assoluto professionismo dei partecipanti, ad iniziare da Marcus per continuare con l’ensemble fino agli ospiti Hargrove (tromba) e Midòn (voce e chitarra). Il colore dell’esecuzione tuttavia pare cucito sul jet set evocato dal posto e quindi risulta alquanto patinato, elaborato ed in definitiva innocuo. ´Blast´ inizia abbastanza bene anche se gli echi orientali sembrano più per turisti che per jazzofili; ´So What´ vive della sua luce ma perde molto del suo carattere modale, assumendo tinte melodiche troppo arrotondate, ´I Love You Porgy´ richiederebbe qualche spigolosità in più, ´Strange Fruit´ viene eseguita con troppo stile rispetto alla drammaticità storica del brano; del tutto evitabile risulta il passaggio piuttosto kitch in ´ Mio Babbino Caro´ di Puccini unito in modo molto improbabile al latino di ´Mas Que Nada´. ´State of Mind´ è tra i momenti più felici, in bilico tra la verve soul dell’autore Midòn e il funky spumeggiante del basso in controtempo costante rispetto alla ritmica della chitarra; il chorus a tre tra chitarra, basso e tromba completa degnamente il brano virando verso una fusion di classe. Anche ´Amandla´ e ´I’m Glad Ther is You´ si fanno ricordare per la tromba e per i passaggi dosati del piano, con una benefica minore incidenza dell’orchestra soprattutto nel secondo dei due pezzi. Chi ricerca precisione stilistica, correttezza formale e gradevolezza di ascolto troverà in questo lavoro piena soddisfazione; meno appagati risulteranno quelli che dal jazz si attendono libertà e senso della storia.

Track List

  • Blast!
  • So What
  • State of Mind
  • I Love You Porgy
  • Amandla
  • I´m Glad There is You
  • Medley: O Mio Babbino Caro – Mas Que Nada
  • Your Amazing Grace
  • Strange Fruit