Kind of Vasco<small></small>
Jazz Blues Black • Jazz

MARCO VEZZOSO e ALESSANDRO COLLINA Kind of Vasco

2022 - Art in Live / Egea Music

25/04/2022 di Laura Bianchi

#MARCO VEZZOSO e ALESSANDRO COLLINA#Jazz Blues Black#Jazz

C'è chi lo ama incondizionatamente, e chi proprio non lo tollera; c'è chi ne ha fatto un maestro di vita, e chi ne critica ogni scelta. Di solito, nel mondo musicale, chi sa suscitare sentimenti tanto estremi e controversi è comunque un artista destinato a lasciare un segno. È il caso di Vasco Rossi, che chi scrive si ostinerà a chiamare col cognome, come tutti gli altri suoi colleghi, ma che è inevitabilmente legato al suo nome, magari anche deformato in Blasco, o perfino al soprannome, il Komandante

C'è però chi lo ascolta con orecchie sgombre da pregiudizi o da mitizzazioni, e trova, nella prolifica produzione del rocker di Zocca, una linea melodica da valorizzare, e impreziosire, al di là dei testi e degli arrangiamenti. Se poi ad ascoltare sono anche due jazzisti di valore, allora la semplice curiosità diventa vero interesse, e spinge a conoscere meglio il progetto. Il duo Marco Vezzoso e Alessandro Collina, insieme al percussionista Andrea Marchesini, presentano un doppio album, contenente alcuni dei brani più famosi di Vasco Rossi rivisitati in chiave jazz, e intitolato significativamente Kind of Vasco.

Nei quindici brani è possibile ritrovare tutta l'energia della voce di Rossi trasfusa nella tromba di Vezzoso, tutto il ritmo della sua musica interpretata e sottolineata dal pianoforte di Collina e dalle percussioni di Marchesini (come nell'intro travolgente di Un mondo migliore o nelle atmosfere sudamericane di L'una per te ), mentre un’orchestra d’archi, diretta dal maestro Corrado Trabuio, e l’intervento del violinista indiano Neyveli S. Radhakrishna arricchiscono il tessuto armonico dei brani, come in una sorprendente e lentissima Vita spericolata, che rivela tutta la malinconia intrinseca del brano.

È raro trovare un disco di un duo, in cui le due linee si fondano in modo tanto omogeneo e coinvolgente, e questo è un caso: si percepiscono non solo il rispetto per il Rossi compositore, ma anche la volontà di procedere, nelle due voci, come se interpretassero quella del canto, sia nello spirito, sia nelle intenzioni comunicative. Un esempio su tutti, oltre a quelli citati, è la filosofica Un senso, la cui drammaticità viene espressa dal pianoforte, mentre la tromba funge da controcanto denso di speranza; il risultato è intenso e per alcuni versi illuminante, poiché si stacca dal mero omaggio al cantautore, per donare alle sue composizioni un elemento ulteriore di comprensione. 

Ovvio dunque che il progetto abbia riscosso l'approvazione di Vasco Rossi stesso, solitamente molto attento alla propria immagine e a quanto vi ruota attorno: un meritato riconoscimento per un disco di classe.



 

Track List

  • Come nelle favole
  • Ogni volta
  • Un mondo migliore
  • Vita spericolata
  • Il mondo che vorrei
  • Rewind
  • Sally (Trio version)
  • Siamo solo noi
  • Sally (Duo version)
  • Una splendida giornata
  • Vivere
  • L&rsquo;una per te
  • Albachiara
  • Un senso
  • Ridere di te
  • E&hellip;

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