Vietata la riproduzione<small></small>
Emergenti − Songwriting − pop, rock

Marco Levi

Vietata la riproduzione

2013 - Self
02/10/2013 - di
Se nell’era di facebook, che è diventato l’unico modo di comunicazione degli adolescenti, e del reality-show è rimasto qualcuno che non è cresciuto con facebook, twitter o robe del genere, allora la prospettiva cambia. Molti di noi abbiamo conosciuto il mondo del social network, praticamente, da “grandi”. Al liceo, a stento, usavamo skype o msn per scambiarci le versioni per casa – tutte cose noiose. Marco Levi, attento osservatore di una società che, lui stesso, descrive in modo semplice ma accurato, è uno di quelli che non ha peli sulla lingua e che, col suo modo simpatico di porsi, riesce a scavare dentro il cuore del mondo, offrendoci un teatrino surreale di storie quotidiane.

Si legge sulla sua pagina fan, su fb, tanto per restare in tema e a passo con i tempi: dopo qualche anno di inutili serenate ai balconi, incoraggiato anche da amici e parenti si cerca un lavoro onesto. Verso i trent’anni, non essendo riuscito a concludere nulla, decide di togliersi la vita. Proprio mentre sta per esaltare l’ultimo respiro, il suo cellulare comincia improvvisamente a suonare. È la prima volta che suona in quindici anni, quasi gli viene un infarto. È una persona che ha sbagliato numero, ma l’imperscrutabile artista assoluto decide di interpretare quello squillo come lo squillo di tromba della musica che lo vuole di nuovo a suonare la chitarra e a conquistare recalcitranti fanciulle. Marco Levi è innamorato dell’amore e ancor prima della vita in tutte le sue sfaccettature. Nasce così il suo disco d’esordio, Vietata la riproduzione, uscito per Self.

Quello di Levi è un lavoro ironico e audace, per certi versi (da osservare la copertina del disco con massima attenzione!). Le sue storie sono caratterizzate, per lo più, da personaggi bizzarri come l’anziano uomo che vuole sposare la giovane badante (La badante) che ci fanno sorridere ma ci mostrano una società messa a nudo; fantastica e fantascientifica è, invece, l`improbabile figura del Latin Lover


Vietata la riproduzione si apre con un pezzo "da sballo", con un gioco d`amore, "a chi ride prima": Non mi diverto è il motivetto pop che ti entra in testa nell`immediato. Poi arriva il tempo di andar via: è un momento surreale quello di W la fuga. E subito dopo ecco un Marco Levi intimista, da solo con i suoi pensieri, con la sua musica e la sua Viola: cambiano gli umori, cambiano i punti di vista e cambia il modo di affrontare la vita. 

Vietata la riproduzione è senza dubbio un disco che si lascia piacevolmente ascoltare, un esordio interessante, ma è anche un`analisi profonda su questa società contemporanea, fatta di tantissime situazioni labili, ma di altrettanti momenti unici, che forse dureranno per sempre. La vita vera è così! 

Track List

  • NON MI DIVERTO
  • LATIN LOVER
  • LA CANZONE DI JHONNY BOA
  • LA FELICITA`
  • CAMPAGNOLO
  • DIVENTO GAY
  • W LA FUGA
  • VIOLA
  • LA BADANTE
  • MIO NONNO
  • MINKIA NONNO