Steps<small></small>
Italiana − Alternative − indie, rock, indie-rock, alt.country, pschidelic

Marco Cocci

Steps

2019 - Black Candy
18/10/2019 - di
A molti il nome potrebbe non dire niente, ma Marco Cocci non avrebbe bisogno di alcuna presentazione, anche perché il suo è un volto abbastanza noto sia in ambito musicale come frontman della band livornese dei Malfunk, o per il progetto Rezophonic, sia per quanto riguarda il piccolo e grande schermo per la sua attività di attore (“Ovososodo”, “L’ultimo bacio”, “Baciami ancora”) o di conduttore televisivo (“Brand:New (MTV)”, “Pirati”).

Presa la decisione di camminare in solitario, dopo l’esperienza con i Malfunk, per Marco Cocci la pubblicazione di “Steps” rappresenta il primo tassello di un nuovo cammino in cui lo vede unico interprete solista. Una nuova sfida da affrontare a testa alta dopo anni in cui l’artista ha dovuto fare i conti con una malattia che lo ha portato quasi alla morte. Come da consuetudine, quando le canzoni nascono in un periodo “particolare” della vita dell’artista, rappresentano il risultato di un percorso emotivo che ne ha influenzato molto la stesura.

Steps” è un disco melanconicamente piacevole che ci mostra un lato di Cocci, quello cantautoriale, diverso dal suo “essere” ai tempi dei Malfunk. Inserite in contesto prettamente indie – rock (“While Everyone”, “Days of Grace”, “Sleepless man” e “Love Song”), le canzoni del disco si estendono verso altre forme espressive come il folk o il country alternativo (“At The Sun”), sfoderando anche crepuscolari spunti psichedelici dal retrogusto pop (“Dissaperead” e “Blue Boy). Un disco dal sapore internazionale (registrazioni portate a termine ai famosi Abbey Road Studios di Londra), grazie anche alla scelta del cantato in inglese, e realizzato con il contributo prezioso di musicisti di una certa “caratura” come Roberto Dell’era, Vincenzo Vasi, Bobby Solo, Fedeico Poggipollini e Durga McBroom, solo per citarne alcuni. Solo in quattro sporadiche situazioni Cocci si concede il piacere di avventurarsi in solitaria nell’esecuzione dei brani come in “White Quite Place” e “Blue Boy”, in “Trouble”, accompagnandosi solo con il rhodes, e nella ballata acustica conclusiva, voce e chitarra, “Last Song”.

Un nuovo percorso musicale nel quale l’ex Malfunk dimostra, senz’altro, di essere in grado di camminare con le sue gambe.

Track List

  • While Everyone
  • Love Song
  • White Quite Place
  • Cry
  • Good Day
  • Psychology
  • Trouble
  • At the Sun
  • Dissappeared
  • Blue Boy
  • Days of Grace
  • Sleepless man
  • Last Lost Song