The future is a tree<small></small>
Jazz Blues Black • Jazz

Marco Bardoscia The future is a tree

2020 - Tǔk Music

28/06/2020 di Laura Bianchi

#Marco Bardoscia#Jazz Blues Black#Jazz

Mettiamo sul piatto, o selezioniamo nel nostro lettore, Estate, il primo brano di The future is a tree, nuovo lavoro del contrabbassista salentino Marco Bardoscia: subito ci sentiremo avvolti nelle spire di un suono morbido e raffinato, in un disco che esprime molto più di una serie di brani, ma diremmo piuttosto un'estetica precisa, una filosofia che riguarda tempo e spazio, indagati attraverso un trio d'eccezione: oltre a Bardoscia, sono presenti, sempre provenienti dal prolifico Salento, il pianista William Greco e il batterista Dario Congedo.

Il progetto è quindi completo; il tempo, atmosferico e cronologico, scandisce i nove brani originali di Bardoscia, che scandaglia le infinite possibilità di una tematica tanto vasta con mano compositiva sicura e precisa, attraverso il ritmo dell'uomo e delle stagioni, come direbbe Guccini, coinvolgendo riflessioni musicali mai banali attorno al rapporto fra uomo e tempo.

Si ascolti, ad esempio, l'uso del contrabbasso in Inverno, scandito da un accompagnamento pianistico quanto mai evocativo e da suggestioni percussive appena accennate, che crescono di intensità nella parte finale del brano, oppure la tensione mistica di Shuruq, dedicato alla preghiera per il sorgere del sole nell'Islam; si noterà una fusione preziosa, in equilibrio fra la linea melodica e i suoni che la sottolineano, e si apprezzerà un arrangiamento tanto essenziale, quanto ricercato.

Il contrabbasso è il leader del trio, ma la sapienza di Bardoscia lascia grande spazio ai suoi compagni di viaggio nel tempo, e così l'ascoltatore si incanta davanti al ritmo brasiliano di Choriño delle foglie volanti, in cui i tre artisti dialogano fittamente per costruire un brano travolgente, oppure davanti alla successiva Mistral, che, come il vento, trascina con sé, in una rete di ricordi, nostalgie e attese, nel rispetto per una natura minacciata, da proteggere e amare.

A completare la confezione così elegante del disco, una copertina d'autore, anzi, d'autrice:  Paola Pezzi ha creato “rami-matite”, scultura realizzata con materiali semplici e naturali, come matite, gessetti, cannucce e carta, iniziando così una collaborazione con l'etichetta Tǔk Music, creazione di Paolo Fresu, che ha già voluto accanto a sé Bardoscia in altre collaborazioni. Una sinergia efficace e di grande qualità, che ci auguriamo possa continuare a lungo.

 

Track List

  • Estate
  • Autunno
  • Inverno
  • Primavera
  • Shuruq
  • Choriño delle foglie volanti
  • Mistral
  • Segnavento
  • Aquicella (Edyta)