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Emergenti − Rock − New-wave, pop

Manetti!

Manetti!

2011 - Sangue disken
24/08/2011 - di
Quel ramo del Lago di Como che vide l’alternarsi delle vicende di un matrimonio quasi impossibile, oggi diventa scenario di nuove espressioni musicali.
Esce per Sangue Disken Records,  Manetti!, album dell’omonima band comasca, dalle influenze indie rock.
Protagonisti dei nuovi episodi sonori sono Andrea Maglia (voce e chitarra), Simon Pietro Scaccabarozzi (chitarra) e Claudio Palo (batteria).
I Manetti!, al secondo disco, ci regalano undici tracce, otto in lingua inglese, e tre strumentali, tra post rock e noise, con una fusione perfetta tra voce e basso.
Un album piacevole sin dal primo ascolto, registrato da Enrico Molteni dei Tre Allegri Ragazzi Morti. I giovani lombardi, che compongono di getto i loro brani, hanno un modo tumultuoso di far musica, un misto tra ricercatezza e  rumori; descrivono la noia dell’uomo tipo, un finto dandy pigro ed annoiato, protagonista inconsapevole di un meraviglioso viaggio chiamato “vita”.

La musica dei Manetti! si instaura tra luci e ombre, tra gioia e oscura noia. Trainspotting è un pezzo malinconico e potente, che apre l’album, e da subito l’ascoltatore si fa un’idea di cosa lo aspetta se continua a scorrere la tracklist. Minimalismo e un briciolo di pop per la seconda traccia, You and I and the Screaming Trees; la voce pura ed essenziale di Maglia si fonde con le pulite note del basso. A metà strada tra i Cure e i Blink 182 è un altro brano, Rock’n Roll Nite. Ascolti A.M. Summer Trio ad occhi chiusi, e l’impressione è quella di un tunnel silenzioso per via dei  ritmi ipnotici.
Giardini is Back, già contenuta nel primo album, con il titolo Giardini, forse tocca l’apice della malinconia, ma è preludio di una grande esplosione, soprattutto nel finale; azzardato dirlo, ma nei sound ricorda le ballad dei primi Verdena. Grunge is Dead è un vortice di suoni, che spaziano in diversi generi, con ritmi che si spezzano e ripartono con potenza. Batteria e basso in un´unica danza, per un pezzo straniante ed impossibile da etichettare.
Cupa è appunto Dark! omaggio alla notte ed alle sue ombre. Loopstation chiude l’album: il motivetto è racchiuso in un unico riff di chitarre; appare come un pezzo strumentale musicalmente perfetto.

I lombardi Manetti! ti entrano in testa, difficili da inquadrare, ma facilmente apprezzabili. Mescalina li consiglia!

Track List

  • TRAINSPOTTING
  • YOU AND I AND THE SCREAMING TREES
  • ROCK N´ ROLL NITE
  • A.M. SUMMER TRIO
  • SURFERS
  • HEI!HENRY WINKLER
  • JOHN PLAY SPECIAL
  • GIARDINI IS BACK
  • GRUNGE IS DEAD
  • DARK!
  • LOOPSTATION