L´Età dell´Oro<small></small>
Emergenti − Alternative − Rock

Maiuetica

L´Età dell´Oro

2011 - autoprodotto
10/08/2011 - di
Maieutica è il nome di una formazione nata nel 2003 all´estremità sud dello stivale; fortemente motivati hanno dentro il calore della loro terra.
 Il quartetto arrivato da Lamezia Terme, è pronto a partire con una nuova esperienza, che porta il titolo de L´età dell´oro. Quest’album vede il guru Dario Brunori come produttore artistico, e da buon maestro lascia il conterraneo gruppo libero nella scrittura e negli arrangiamenti, indubbiamente di stampo rock.

 Se anni or sono, Franco Battiato attendeva il ritorno dell´Era del cinghiale bianco, oggi la formazione calabrese, seguendo le orme di Ovidio, si mette alla ricerca di una postmoderna Età dell´oro. Ripristinare la scala dei valori, che col tempo sono andati perduti, è il senso di questo nuovo progetto, che fonda le proprie radici negli insegnamenti classici della filosofia.

 Uno scansonato coretto introduce la prima traccia, Big Bonanza, ma dopo i primi secondi, si smentisce, virando verso direzioni spiccatamente rock; ricorda i coevi Ministri. Dopo una lunga intro parte Svegliati Enrico, pezzo astioso, in cui il basso riecheggia tra i paesaggi aridi e deserti, scenari nebbiosi e statici.
Hanno fatto segreto della lezione dei Marlene Kuntz, dei quali hanno aperto alcuni concerti, seguono le orme di Godano, e nella terza traccia se ne possono udire le influenze: Ufo è il brano in questione. E’ un rock primordiale, grezzo e ruvido, quello dei Maieutica, che spera ancora in una società anomica, libera e leale.

 Un tentativo melodico, è Come un bambino, volta a riscoprire il mondo con gli occhi dei più piccoli; le sonorità si ammorbidiscono ancora ed è l´ora della ballad 1999 .
“Esplosioni nucleari dentro i centri commerciali” è lo scenario che i quattro descrivono in Bananarama: cantano il malessere, e lo straniamento, in quest´epoca in cui “gli artisti veri sono troppo demodè”. Brutto quadro del nostro tempo, in un’atmosfera decadente.

Omaggiano gli Smashing Pumpkins di The End is the Beggining is the End, con il brano meglio riuscito del disco, La fine è l´inizio è la fine, che si conclude con un motivetto ripetuto e quasi ipnotico: “con il cuore dice basta, con la testa dice resta”. Testo nostalgico, che lascia la porta aperta sul passato è quello di In un attimo, con mille domande e nessuna risposta. Riff d´altri tempi, per un rock puro e graffiante: è la volta infine di #21, brano in cui la verità è paragonata ad una trappola.

Sotto l´imperativo del rock la band calabra incide un album potente e graffiante; ama la sua terra, e crede in una rivalsa. Questa è l´ennesima dimostrazione che il Sud ha qualcosa da dire e si fa sentire impossessandosi del “rumore” del rock.







Track List

  • BIG BONANZA
  • SVEGLIATI ENRICO
  • UFO
  • COME UN BAMBINO
  • PSEUDO KIDNEY
  • 1999
  • BANANARAMA
  • LA FINE è L´INIZIO è LA FINE
  • ZOOXANTELLE
  • IN UN ATTIMO
  • #21