L’essenziale<small></small>
Italiana

Luca Madonia

L’essenziale

2004 - ELLEU SCONFINI / CNI / STORIE DI NOTE
22/06/2004 - di
Luca Madonia è una delle voci della musica italiana. E lo è molto più di quanto si pensi.
Basta prendere questa raccolta, distribuita in tutte le edicole a prezzo economico, per rendersi conto di quanto il suo canto abbia influenzato tanto del pop che gira tra radio e classifiche. La differenza tra Madonia ed altre voci in voga, come Francesco Renga e simili, sta nel fatto che l’ex-Denovo è un autore consapevole, oltre che un cantante.
Le sue canzoni nascono sì da intuizioni quotidiane e da sentimenti comuni, ma si distinguono per la capacità di astrarre e di stimolare, sia a livello di composizione che di testi.
Quella di Madonia è una musica leggera, fruibile e cantabile, ma raffinata, che ha avuto il torto negli anni di appoggiarsi troppo a produzioni soft e poppeggianti. Lo rivela anche questo disco da cui traspare netta la differenza di suoni tra i primi dischi da solista e le ultime produzioni, a partire dall’album pubblicato nel 2002 per la Storie Di Note (“La consuetudine”): in quest’ultimo disco è possibile leggere una sorta di rinascita dell’artista che ha ricominciato a trovare un livello sonoro centrato e coerente con il suo pop d’autore.
I due episodi migliori di questa raccolta antologica sono infatti “La consuetudine” e “Meravigliandomi del mondo”, dove al di là delle rispettive presenze di Franco Battiato e di Carmen Consoli, Madonia è riuscito a costruire uno sfondo leggero, ma non sintetico. Lo stesso tipo di ricerca si trova abbozzato anche nel rock radiofonico dell’inedita “La strada”, nel pop in stile Battiato di “In santità” e nel dialogo tra acustica ed elettronica di “Il destino”, non a caso tutti brani che risalgono agli ultimi due anni di pubblicazione.
Altrove invece le canzoni vengono penalizzate da suoni sintetici in cui le tastiere rivestono la classe di Madonia con una sorta di patina plastificata: ne sono i migliori esempi “Il sole è spento”, più nota nella versione di Patty Pravo, e “Moto perpetuo” con gli arrangiamenti che formano degli arabeschi, anche qua derivati dalla collaborazione con Battiato.
In tutto il disco si percepisce comunque una linea elegante che corre da un brano all’altro, prendendo pieghe diverse fino ad arrivare alla conclusiva “Non pagheremo più”, solo voce e archi.
“L’essenziale” rappresenta bene il volto di Madonia in quella sottile maturazione, che lo sta portando a farsi apprezzare anche e soprattutto ora che qualche ruga comincia a intravedersi sulla sua pelle.

Track List

  • Solo come pare a te|
  • La strada|
  • Il sole è spento|
  • Moto perpetuo|
  • La consuetudine|
  • Meravigliandomi del mondo|
  • In santità|
  • Io e Francesco|
  • Hotel de l’amour|
  • Il destino|
  • Non pagheremo più

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