IMPARARE DAL TACCHINO <small></small>
Italiana − Canzone d`autore

Luca Maciacchini

IMPARARE DAL TACCHINO

2019 - Canto Libero
22/04/2019 - di
Cantautore, musicista, attore, scrittore, il varesino Luca Maciacchini si propone non soltanto con i cinque album pubblicati, ma anche attraverso gli spettacoli, che da anni porta nelle sale e nelle scuole di tutta Italia, dedicandosi alla trasmissione della memoria di grandi lombardi, come Giorgio Gaber, Nanni Svampa, Walter Valdi, Giorgio Ambrosoli, ma anche facendo riflettere su temi sociali di grande attualità, come il gioco d’azzardo.

Nell`ultimo recente lavoro, Imparare dal tacchino, la lezione del teatro canzone, praticato per anni dal Maciacchini attore, viene applicata nella composizione di dieci canzoni più un breve monologo, che chiude il disco, ma che, essendo la title track, occorre ascoltare per primo, poiché rivela lo spirito di tutto il lavoro: un concept album sulla fiducia, in tempi stretti, di sondaggi, di manipolazioni di opinione, di plagi e fake news. Il titolo parte proprio da una citazione del filosofo-matematico libanese Nassim Taleb, che, ne Il cigno nero, sostiene che il tacchino, nutrito dal suo allevatore, si fiderà di lui, mentre lo scopo del padrone è ucciderlo ben ingrassato.


La fiducia non si può inventare, sono quindi le ultime parole del disco; eppure, sembra suggerire Maciacchini, non succede solo ai tacchini, ma siamo tutti a rischio di diventare succubi: di false promesse di falsi amici (C`ho l`amico, che può cestinare una querela, che fa passare avanti nei concorsi o in ospedale); di suggerimenti pressanti e interessati di sedicenti esperti di musica (Disgiòchei, che ci fa ascoltare solo quello che vuole, parla anche sopra una canzone, si disinteressa del reale valore degli artisti, orienta gusti e pareri); di artisti che saltano sul carroccio dei vincitori (A podi minga parlà mal de lor); di maneggioni che ruotano attorno al mondo del calcio, sfruttando i tifosi (Cretino a sfera, con la testa a forma di pallone, che non ricorda se c`ho avuto mai un cervello); dello stesso Sondaggista, che sa benissimo che italiano non rima con opinione, e quindi condiziona mode e modi di vivere attraverso i sondaggi e la loro fallace difffusione, incurante delle contraddizioni insite in essi.

Molti sono quindi gli spunti proposti da Maciacchini, che, con una voce ironica, mai impostata, più vicina al cabaret che al canto vero e proprio, riflette e fa riflettere con l`arma dell`umorismo e del sarcasmo, prendendo fermamente posizione, senza scivolare mai nel qualunquismo, ma, anzi, combattendolo con grande energia. Una serie di sketch musicali, che crediamo possano trovare il loro posto ideale su un palcoscenico di un piccolo club o di un teatro, poiché il dialogo fra il cantautore e il pubblico farà di sicuro nascere più di una discussione e un profondo esame di coscienza.

Track List

  • Geniale
  • Il sondaggista
  • Disgiòchei
  • C`ho l`amico
  • Una foglia
  • Indipendenti
  • Cretino a sfera
  • Un amore senza olio di palma
  • A podi minga parlà mal de lor
  • Siamo i cucchiai
  • La teoria del tacchino