Sexsmith Swinghammer Songs<small></small>
Jazz Blues Black − Jazz

Lori Cullen

Sexsmith Swinghammer Songs

2016 - True North Records / IRD
29/11/2016 - di
Ascolto rilassante e stimolante, questo del nuovo disco della corista canadese Lori Cullen, la preferita del gigante del jazz Kurt Elling, la quale, dopo aver trascorso qualche tempo lontana dalle scene, per accudire il figlio suo e del compagno Kurt Swinghammer, è stata da quest`ultimo convinta a tornare in studio per registrare le composizioni musicali del partner, arricchite dei testi dell`amico di sempre Ron Sexsmith, appositamente create per esaltare al meglio la purissima voce di Lori e la sua innata sensibilità. Nasce così Sexsmith Swinghammer Songs, dodici tracce la cui durata non supera i tre minuti ciascuna, perfetta per descrivere il mondo visto da Sexsmith e Swinghammer, composto di piccoli, intensi quadri quotidiani e di sentimenti autentici.

I testi di Sexsmith vengono interpretati con trasporto e misura dalla cantante, e presentano il mondo della coppia (come in Then there were three , nella quale si avverte un`eco mitchelliana, o in Miracle Home); in
Off Somewhere le voci della Cullen e di Sexsmith si intrecciano con morbidezza e intimità, sottolineate da una tromba smooth jazz e da un arrangiamento complessivo imperniato sull`understatement, sulla misura e sulla raffinatezza non esibita, ma profondamente vissuta.

Atmosfere fra il migliore Bacharach e Webb, con una spruzzata del Brasile di Jobim, come in Strange is this life, con la voce della Cullen a sottolineare ogni sfumatura della traccia, senza però mai uscire dal solco dell`equilibrio; un`orchestra jazz soffusa in sottofondo; i testi profondi e sinceri; tutto concorre a fare di questo disco un piccolo gioiello da custodire.

 

Track List

  • Face of Emily
  • Miracle Home
  • Strange Is This Life
  • New Love
  • Something Right
  • This Morning
  • Beginner`s Luck
  • Off Somewhere
  • Then There Were Three
  • Some Part Of Me
  • Don`t Go Yet
  • True