Blues Chameleon<small></small>
Jazz Blues Black − Blues

Lorenz Zadro & Friends

Blues Chameleon

2020 - Vrec gLocal Label
16/01/2020 - di
Quando mi è stato chiesto di scrivere qualcosa sul disco di Lorenz Zadro ho accettato immediatamente con grande piacere, ma subito dopo mi sono detto che forse è stato un errore accettare così velocemente perché, conoscendo di persona Lorenz Zadro, il rischio di essere di parte, nell’esprimere un giudizio, è molto alto. In effetti sì, probabilmente sono di parte, ma diciamolo chiaramente una volta per tutte, quale critica non lo è? Quanto meno è l’opinione di chi la esprime, che di per se è già una parte. Dunque dopo aver ascoltato il disco per quattro volte di seguito senza interruzione non credo di sbagliare dicendo subito che questo è un ottimo lavoro.
Chi è Lorenz Zadro? Molti lo conoscono per la sua attività di “divulgatore Blues e american music” attraverso le numerose iniziative poste in essere con l’agenzia A-Z Blues (in perfetta sintonia con i suoi soci Antonio Boschi e Davide Grandi) e con il “suo” Festival di Cerea arrivato alla decima edizione. Ma Zadro non è solo questo, Lorenz è anche e soprattutto un chitarrista blues che non disdegna di puntare il proprio radar anche in direzioni diverse dal blues propriamente detto, e questo lo rende un musicista duttile e pronto a qualsiasi situazione. Probabilmente Blues Chameleon è il frutto di una dicotomia tra il divulgatore e il musicista, nel senso che negli ultimi anni il primo è stato, probabilmente, prevalente sul secondo e dunque era necessario ritrovare il giusto equilibrio dando la giusta visibilità al chitarrista Lorenz Zadro.
Il disco si compone di ben 18 brani che spaziano tra il blues e l’american music, tutti realizzati ed eseguiti con (e per) altri musicisti nell’arco di un ventennio compreso tra il 2000 e il 2019, e mette insieme i momenti più importanti del percorso artistico di Zadro. È una specie di album dei ricordi, nel quale sono state raccolte e conservate le foto più belle, selezionate tra le tante scattate nel tempo.

Questa immagine dell’album fotografico privato da condividere con gli amici, la trasmette anche il fatto che, contrariamente ad altre produzione curate dallo stesso Zadro, sempre molto ricche di dettagli ed informazioni, quelle informazioni qui sono addirittura (e forse volutamente) assenti, fatta eccezione per i titoli dei brani e per nomi degli artisti/amici con i quali sono stati eseguiti, quasi a dire che non ha molta importanza quando e dove è nato quel pezzo, quello che conta è il momento trascorso insieme per comporlo e/o eseguirlo. Ma nulla è lasciato al caso e la magnifica copertina in stile futuristico, realizzata da Federico Rossini, ne è la conferma.
Tanti gli amici che hanno contribuito musicalmente a questo lavoro, Eddie Wilson, Ciosi, Manuel Tavoni, Sarasota Slim, Rowland Jones, Mora e Bronski, Simone Laurino, True Blues Band e Leo “Bud” Welch. Quest’ultimo ha dichiarato. “Lorenz una volta capita la mia personalità sapeva cosa fare. Lorenz sa come ragione un artista di Blues. È intuitivo e sa bene cosa suonare”. E scusate se è poco!

Prima di mettermi a scriver queste righe ho contattato Lorenz per chiedergli qualcosa di più specifico a proposito di questo album. “Blues Chameleon è un album che al contrario di quanto succede ultimamente non presenterò dal vivo in concerto; quanto "album di fotografie" mi piacerebbe venisse "sfogliato" a casa da chiunque sarà incuriosito a scoprire le varie sfumature della musica che ho condiviso cuore a cuore in tutti questi anni. Se è vero che chitarristicamente e musicalmente la mia tendenza è quella di mettere il blues di fronte a tutto, qualcuno rimarrà spiazzato per quanto, allargando i confini, le note di questo "Blues Chameleon" abbiano preso diverse direzioni attraversando il folk, il rock e il cantautorato”.
Ringrazio David Bonato di Vrec Glocal Music Label per aver creduto nella pubblicazione di "Blues Chameleon". Con questo disco ho inteso fare un punto su vent`anni di blues, dal 2000 ad oggi. Non è stato semplice selezionare il tantissimo materiale registrato in questi anni. Tra brani originali, cover e inediti, sono tante le sfumature del "Camaleonte Blues", nulla è definitivo perché non so nemmeno che colori ho oggi, figuriamoci domani”.

Track List

  • ALABAMA BLUES | with Ciosi
  • MY GRANDFATHER | with Ciosi
  • WHO LOOKS FOR SOMETHING | with Ciosi
  • CROSSROADS | with Eddie Wilson (cover, per la prima volta sui digital stores)
  • LIZA’S EYES BLUES | with Eddie Wilson (cover, per la prima volta sui digital stores)
  • ROLLIN’ AND TUMBLIN’ | with Eddie Wilson (cover, per la prima volta sui digital stores)
  • BABY PLEASE DON’T GO | with Leo “Bud” Welch (cover, per la prima volta sui digital stores)
  • ME & MY LORD | with Leo “Bud” Welch (cover, per la prima volta sui digital stores)
  • I’M TALKIN’ ABOUT THE BLUES | with Manuel Tavoni
  • You Already Know It. | with Manuel Tavoni (attualmente inedita)
  • ACE OF SPADES | with Mora & Bronski
  • ANARCOS | with Mora & Bronski
  • APPUNTAMENTO AL BUIO | with Mora & Bronski
  • MANNISH BOY | with Mora & Bronski
  • I JUST GO | with Rowland Jones (cover, per la prima volta sui digital stores)
  • GET UP, GET DOWN | with Sarasota Slim (cover, per la prima volta sui digital stores)
  • THE BRIDGE | with The True Blues Band (inedito per la prima volta sui digital stores)
  • SESSOBARRAAMORE | with Simone Laurino