De Facto<small></small>
Rock Internazionale − Alternative − Psych, Ambient, Shoegaze, Garage, Avant-Pop

Lorelle Meets The Obsolete

De Facto

2019 - Sonic Cathedral Recordings
14/04/2019 - di
Ti mandano nello spazio, e ci stai volentieri. Fin dalle ossessive prime note del primo pezzo (Ana), un accordo di pianoforte leggermente dissonante stantuffa come un pistone, mentre la voce ricama vocalizzi indecifrabili che l’eco ti fa rimbalzare nella testa. Entra poi una tastiera che provoca un brivido alla spina dorsale, prima che rumori industriali introducano semplici accordi di chitarra improvvisamente distorti, i quali aumentano di volume e fanno salire ulteriormente la tensione.  Si aggiungono percussioni, e la chitarra elettrica diventa una sirena che allarma una voce che di colpo si ritira, sconfitta, per consegnarsi ai dominatori. Gli strumenti del potere sono ora una batteria a quattro quarti e delle linee di basso electro-dance (Líneas en Hojas). La voce, oramai al servizio dei nuovi padroni, asseconda la melodia pop dettata ancora una volta dalla chitarra e dalle tastiere, che sembrano oramai avviate a ribadire un’estetica ambient-pop-danzereccia.

Ti distrai un attimo e ti ritrovi nel mezzo della sala ad annuire al groove mentre smascelli, serenamente dimentico delle coordinate spazio-temporali (Acción – Vaciar). Il tuo corpo non sai più dove sia, che cosa faccia, né te ne curi. Tu sei partito da tempo, e il tuo spirito è Unificado alla corrente psichedelica che ti conduce lontano, prima lentamente, poi sempre più rapido, e non ti spieghi come sia possibile accelerare all’infinito. Devi invece esserti schiantato contro un qualche muro, ... o è stata l`energia strana che ti agita a scollegare gli atomi delle molecole per poi legarli in combinazioni nuove? Non hai più né corpo né anima, sei il mero conduttore dell’elettricità di cui le nomadi masse di potenza nell’etere vaganti ti inondano (Inundación). Oramai pura luce (Lux, Lumina), rievochi filastrocche bambine, e stolidi ritornelli contano fino a tre. Niente è come sembra, perché niente è reale. È da un po` che a resistere non ci provi nemmeno (Resistir). Tutto intorno e dentro di te è crollato (El Derrumbe), così scegli di lasciarti risucchiare dal suono che tu stesso sei diventato. Sarà La Maga a svelarti l`incantesimo del viaggio e delle tue metamorfosi, mentre ti riconosci schiuma dell`onda.

Lorelle Meets The Obsolete è un duo messicano formatosi all`inizio degli anni Dieci del nuovo millennio, che con De Facto è giunto al quinto album. Ispirati dalla psichedelia e dal garage americani degli anni Sessanta ma pure dai suoni ambient, industrial e shoegaze dei tardi anni Ottanta, Lorena “Lorelle” Quintanilla e Alberto “The Obsolete” González hanno raggiunto una maturità artistica che permette loro di produrre un disco - cantato stavolta in spagnolo - che siamo convinti resterà una delle uscite più interessanti del 2019. Sperimentale e pesantemente psych ma allo stesso tempo pop, anzi avant-pop, l`album risulta onirico e allucinogeno, come testimonia il resoconto del trip che ci ha fatto vivere. Strepitoso.

Lorelle (Lorena Quintanilla): vocals, electric guitar, synths, combo organ and percussionThe Obsolete (Alberto González): electric guitar, synths, combo organ and percussion

Special guests: Andrea Davi (drums, percussion and vocals), Fernando Nuti (bass and vocals), José Orozco Mora (synths and combo organ)

Track List

  • Ana
  • Líneas en Hojas
  • Acción – Vaciar
  • Unificado
  • Inundación
  • Lux, Lumina
  • Resistir
  • El Derrumbe
  • La Maga