Tutti i successi<small></small>
Emergenti − Alternative − cantautorato, swing, rock

L`etiope

Tutti i successi

2018 - Revubs
03/12/2018 - di
Si può arrivare al disco d`esordio con un album intitolato Tutti i Successi? Sicuramente sì, se, oltre a suonare, si possiede un po’ di autoironia e si ama giocare con le parole e i loro duplici significati.

 Infatti L`Etiope non è più solo il fantomatico personaggio morettiano di Ecce Bombo, ma, da tre anni a questa parte, anche una band milanese, formata dal chitarrista e cantante Andrea Cocco, dal bassista Alex Roggero e dai fratelli Tosi, Gianluca alla batteria e Guido ai sintetizzatori, chitarra e seconde voci.  Un EP alle spalle uscito lo scorso anno, I nonni sono morti, aveva iniziato a far girare il nome della band. Ma Tutti i Successi" sembra il disco che potrebbe dare il meritato riconoscimento al gruppo.

 La base di partenza è indubbiamente l`indie nostrano, ma, ad un ascolto attento, non sfuggono le forti influenze della musica degli anni ‘70 e ‘80, con evidenti richiami al prog o al grunge più vicino all`hard rock, ma anche al beat anni ‘60, come nella traccia d`esordio Prosopopea.

Una caratteristica che distingue questo disco è proprio la capacità di rivestire i brani con abiti differenti, creando così un`opera dalla musicalità non omogenea. Questa diversità di atmosfere tra i brani è un valore aggiunto del disco, che non rischia di essere, come spesso succede a chi si lega ad un unico suono,  monocorde.  Una caratteristica che porta talvolta alla memoria, pur con stili musicali differenti, l`approccio degli Area negli anni ‘70.

 Basta con le donne, mi prendo un cane colpisce fin dal primo ascolto e, se le radio selezionassero i brani da trasmettere in base alla qualità, anziché seguire regole di ordine economico che poco hanno a vedere con il valore delle canzoni,  meriterebbe un`ampia diffusione, perché unisce molte delle caratteristiche che rendono un brano riconoscibile anche alle orecchie più distratte con una qualità musicale nobile.

Interessante è la versione de Il Vino, del compianto cantautore livornese Piero Ciampi, che, pur rifatta con toni e ritmiche decisamente più moderne e totalmente diverse dall`originale, rende in modo adeguato il senso di drammaticità del testo.

L`album si chiude con un brano ispirato ad un misterioso racconto di H.P. Lovecraft The Music of Erich Zann; è interessante vedere come un`opera scritta, che parla di musica, si trasformi in un brano musicale, quasi a rappresentare i suoni che il musicista "sente" mentre legge il racconto.

Un`opera prima interessante, che merita ascolti attenti anche da chi solitamente non si interessa all`indie italiano.

 

 

 

Track List

  • Prosopopea
  • Penelope
  • 12 maggio 1974
  • Basta con le donne, mi prendo un cane
  • L’essenza del tempo
  • Vestiti male
  • Ommo
  • Il vino
  • Immobilis in mobili
  • Erich Zann