Questo frastuono immenso<small></small>
Emergenti − Alternative − rock-pop

Leonardo Angelucci

Questo frastuono immenso

2018 - Alka Record Label
24/06/2019 - di
Il cantautore e chitarrista Leonardo Angelucci, già frontman dei Lateral Blast e collaboratore di Daniele Coccia Paifelman (Il Muro del Canto), con Questo frastuono immenso fa il suo esordio solista. Il disco è prodotto da Manuele Fusaroli (già, al fianco, tra gli altri, a The Zen Circus, Tre Allegri Ragazzi Morti, Nada, Luca Carboni, Motta, Le luci della centrale elettrica) è un lavoro decisamente eterogeneo.

 Se Altopiano fa pensare a un De Gregori  meno ermetico, Jurassic park suona gradevolmente pop con puntinature rock-steady. Sedile Posteriore  delicatamente nevrotica è impreziosita dal sax dello stesso Fusaroli. E’ Natale vede la partecipazione di Daniele Coccia Paifelman ai cori e di Alessandro Monzi (Ratti della Sabina, Area 765)  e nel criticare il consumismo a ritmo di combat – folk .

In  Confine è il cantato morbido a farla da padrona e a rendere una canzone d’amore speciale, mentre versi come “Io non riesco a accontentarmi del confine tuo leggero/fra le labbra e la tua guancia, fra una scelta e il tuo pensiero/Preferisco avvelenarmi di speranze e di futuro/Se significa aspettare che il tuo cuore sia sicuro” si muovono leggeri tra le note del piano elettrico. Sa Terra  viene cantata in sardo con Simone “Bujumannu” Pireddu  (voce dei Train to Roots, band reggae sarda), affronta il tema del viaggio in bilico tra latin – rock e folk.

Nebbia E Zanzare dal titolo potrebbe far pensare a Ligabue. In realtà non c’è molto in comune tra quest’ultimo e Angelucci, se non l’urgenza espressiva (se si pensa agli esordi del rocker di Correggio). Il brano è incalzante e sincero nel raccontare il senso di spaesamento e soffocamento.

Un Minuto chiude il disco in modo intimo e raccolto. “Quando finirai di rateizzare il tempo e passerai due ore ad abbracciare il mare?” è una domanda che ogni tanto occorrerebbe porsi, finendo forse con abbracciare un po’ se stessi più che il mare.

Leonardo Angelucci ha una voce interessante, in grado di giostrarsi tra diversi registri, buone capacità tecniche e una grande sensibilità nei testi. L’obiettivo, già dal prossimo disco, dovrà essere quello di impiegare le proprie qualità per mettere pienamente a fuoco la propria personalità come musicista, regalandosi una piena riconoscibilità.

E facendo un bellissimo regalo agli ascoltatori.

Track List

  • Altopiano
  • Jurassic Park
  • Sedile Posteriore
  • E’ Natale
  • Coincidenze
  • Confine
  • Sa Terra (Feat. Bujumannu)
  • Un’altra Canzone
  • Nebbia E Zanzare
  • Un Minuto