Anni luce<small></small>
Emergenti − Songwriting − acustic

L`enciclopedia Dei Limiti

Anni luce

2019 - Seahorse Recordings
04/01/2020 - di
L’enciclopedia dei limiti è il progetto solista di Alessio Falsone che esordisce con l’album intitolato Anni luce, uscito per Seahorse Recordings e si compone di dieci tracce che puntano ad un acustico cantautorale che potremmo definire fosco, immerso in una nebbia umida intrisa di ricordi, istanti fermati ed immagini che entrano sottopelle, per poi evaporare nelle parole di Falsone. Indubbiamente un album sentimentale, aspetto sottolineato dalla scelta di utilizzare una Josè Caldera, chitarra che lo ha avvicinato alla musica all’età di otto anni con questo regalo del padre, tuttavia la biografia de L’enciclopedia dei limiti potrebbe far prevedere un progetto completamente diverso.

   Alessio Falsone, infatti, nel 1998 fonda gli Injustice, una delle prime storiche band hc palermitane coi quali pubblica Positive Lifestyle (DIY), al termine di questa esperienza, nel 2002, oltre ad essere il fondatore, il cantautore è anche voce e basso dei Keep The Faith, band emo-core che con due album all’attivo si fa conoscere da Palermo alla Svizzera e riceve buoni riscontri nazionali, tali da inserirli in uno spot Fiat, nella compilation The Uncool Bible of Rock’n’Roll realizzata dalla rivista Punkster e nella internazionale Brainhard Heartpunk vol.2 della Indelirium Records; l’ultima esperienza di gruppo è con i Life like a butterfly e il loro EP Paint your colour per scegliere, poi, la strada solista. Le esperienze passate e l’interessante contrasto tra il nome scelto e il titolo dell’album, con da una parte un elemento finito, fisico, chiuso e dall’altra il naturale, incommensurabile, scientifico degli Anni luce lascia presagire un mondo diverso tra le tracce, invece L’enciclopedia dei limiti sembra bloccarsi in una scrittura lineare, chiara, pur creando un’atmosfera fosca dalla quale sembra non voler uscire, tralasciando l’emotività che, in realtà, si legge nei testi.

   Un lavoro, appunto, che resta dell’autore, tralasciando l’ascoltatore che si perde nelle riflessioni, senza riuscire ad entrarvi, carico di quest’aurea grigia che non tende ad un colore definito, senza un’apertura verso un estremo, facendo apparire le tracce intercambiabili, come a dimenticare il passato di hardcore, emo-core e propositivo, avendo un background creativo nella nascita di band e ben diverso da ciò che propone, ora. Gli ascolti, ripetuti, non trovano una collocazione ideale, sembra che Anni luce sia molto lontano, forse troppo personale, o, forse, una prova di discostamento totale dal panorama contemporaneo, nel quale la tendenza è superare i confini, tuttavia estrapolando  i testi si ha la conferma che la scrittura usa metafore interessanti e di certo non è una capacità carente nel cantautore che, possiamo ipotizzare, ha rischiato troppo nella scelta acustica.

Track List

  • Non morirĂ² mai
  • La nebbia che si scioglie
  • L`essenza dell`aria
  • Tu non sai di noi
  • L`eleganza dell`amaro
  • All`ombra di marzo
  • Un`altra lunga notte
  • Il vento nel tempo
  • In ogni cosa
  • Padova